Finocchiona IGP: primo semestre 2018 da record. A luglio la produzione vola già oltre 1 milione di kg insaccati da inizio anno

A giugno il valore alla vendita è stimato in quasi 10 milioni di euro. Boom dei tranci sottovuoto con +23% nel primo semestre.

Oltre 700mila kg di prodotto certificato per 348.270 pezzi immessi in commercio, per un valore alla produzione di oltre 5 milioni di euro, tradotto in quasi 10 milioni alla vendita. E’ ancora in ascesa la produzione di Finocchiona IGP, salume storico ma che solo nel 2015 ha conquistato il marchio di Indicazione Geografica Protetta. I dati relativi all’insacco del salume nel primo semestre 2018 sono positivi e fanno segnare la miglior performance mai registrata in questo periodo dell’anno dal recente riconoscimento: sono circa un milione di kg di prodotto insaccato, ossia il 4,3% in più rispetto ai primi sei mesi del 2017.

Ma il dato più interessante del primo semestre del 2018 riguarda il boom dei tranci confezionati sottovuoto, che registrano quasi 33mila chilogrammi di prodotto in più rispetto allo stesso periodo del 2017, con aumento del 23% per la numerosità dei pezzi: le porzioni confezionate sottovuoto conquistano così quasi il 30% del mercato, rispetto al 24% del 2017.

Resta in testa nella distribuzione il “pezzo intero” venduto direttamente dalle aziende produttive, che rappresenta il 52,31% del mercato. La quota dell’affettato confezionato in vaschetta, si attesta al 18,67% del totale.

“I dati relativi al primo semestre sono davvero ottimi, il trend della Finocchiona IGP è in crescita e, da una prima analisi, il mercato estero anche extra europeo è quello che ci fa riscontrare il maggior incremento nelle vendite – dichiara Alessandro Iacomoni, presidente del Consorzio –  Noi produttori guardiamo al futuro con grande ottimismo e siamo orgogliosi perché  cresciamo continuando a mettere al primo posto la  qualità del prodotto ed il rispetto per il consumatore.”

Con circa 260mila kg di Finocchiona IGP certificata ed immessa in commercio, è Arezzo che guida la classifica delle province interessate dalla produzione di Finocchiona IGP, che da Disciplinare può essere realizzata solo in Toscana. Seguono Siena con circa 250mila kg di prodotto certificato e Firenze che contribuisce 156mila kg di Finocchiona IGP. Più distanziate le province di Grosseto, Pisa, Lucca, Pistoia e Prato con ottimi indici di miglioramento soprattutto nel grossetano e nel pratese.

Calici di Stelle: a San Gimignano si brinda con Vernaccia e Finocchiona IGP

Il 10 Agosto presso la Rocca di Montestaffoli a San Gimignano la Regina dei salumi toscani porta il suo gusto nella kermesse del Consorzio della Vernaccia

 

Nella notte di San Lorenzo torna il consueto appuntamento con “Calici Di Stelle” che porta gli appassionati di enogastronomia a San Gimignano, presso la suggestiva Rocca di Montestaffoli.

Durante questa edizione sarà possibile assaggiare anche la Finocchiona Igp, una nuova eccellenza che sia aggiunge alla Vernaccia di San Gimignano e agli altri prodotti tipici del territorio.

“L’abbinamento tra Finocchiona IGP e Vernaccia di San Gimignano è di sicuro successo – afferma Alessandro Iacomoni, presidente del Consorzio di tutela della Finocchiona IGP – Ci auguriamo che questo evento possa essere il primo di una lunga serie perchè è importante trovare sinergie tra Consorzi volte a costruire strategie future. Abbiamo uno scopo comune che è quello di far conoscere e apprezzare le nostre eccellenze ad un numero crescente consumatori, sempre più attenti alla qualità e alla tracciabilità. Eventi di questa portata ci aiutano a raggiungere questo obiettivo e siamo certi che il gusto della tradizione toscana risulterà sempre vincente”.

 

Italia e Francia unite per festeggiare la presa della Bastiglia

Il 14 luglio la Regina dei salumi toscani porta il suo carattere a Palazzo Farnese

 

Il 14 luglio la Finocchiona Igp porta il carattere toscano a Palazzo Farnese e si unisce, per il terzo anno consecutivo, alle celebrazioni per la presa della Bastiglia. Eccellenze enogastronomiche francesi e italiane insieme per il consueto appuntamento presso l’Ambasciata di Francia a Roma fissato per sabato 14 luglio, in occasione della Festa nazionale francese.

 

“Siamo orgogliosi di continuare la collaborazione con  l’Ambasciata di Francia che ringraziamo per l’invito e per l’ospitalità – afferma Alessandro Iacomoni, presidente del Consorzio di tutela della Finocchiona IGP – Siamo felici di poter essere presenti insieme a tante altre eccellenze, sia italiane che francesi, e di poter mettere in evidenza la qualità delle nostre produzioni. Francia ed Italia sono tra i principali Paesi europei per il numero di prodotti registrati DOP e IGP: questo aspetto sottolinea l’importanza attribuita da entrambe le Nazioni alla cultura enogastronomica. Eventi e collaborazioni di questo livello sono ottimali per far conoscere e affermare le peculiarità delle DOP e delle IGP, ed in questo caso per far apprezzare la nostra Finocchiona IGP”.

La Finocchiona in festa a Bivigliano domenica 27 maggio

Una giornata per celebrare i salumi toscani

Dalle 10 alle 21 degustazioni, mostra mercato e un dibattito sulle origini del gustoso insaccato

 

Vaglia, 22 maggio 2018 – Una giornata per celebrare il più rappresentativo dei salumi toscani: succede domenica 27 maggio a Bivigliano, Comune di Vaglia, con la prima edizione della “Festa della Finocchiona e dei salumi toscani”, organizzata dalla Pro Loco del Comune di Vaglia e Misericordia di Vaglia, con un gustoso programma di degustazioni, mostra mercato e un dibattito sulle origini e la storia di questo prelibato insaccato. Immancabile la partecipazione del Consorzio di tutela della Finocchiona IGP, che sarà presente con uno stand informativo e sfiziose idee per ricette e piatti. Sarà possibile degustare ed acquistare la Finocchiona nei banchi del paese, camminando per le strade del borgo. 

Dalle ore 10 alle 21 le vie del paese saranno animate grazie ai negozi e alle trattorie di via Roma, dove si potrà mangiare all’aperto sui tavoli allestiti in strada, fare acquisti e curiosare al mercato dei “Fortissimi del Forte”. Dalle 12 alle 16 i Maggiaioli porteranno i loro canti in tutte le vie di Bivigliano. 

Alle ore 17, presso il Circolo “La Famiglia” appuntamento con lo scrittore Teobaldo Lorini per l’incontro intitolato “I diari della finocchiona, riflessioni sulla nascita del nome” assieme a Francesco Seghi, direttore del Consorzio Finocchiona IGP che spiegherà come si prepara questo salume e quali sono le caratteristiche del suo disciplinare. “Ringrazio la Pro Loco di Vaglia – dichiara Seghi – che ha deciso di coinvolgerci. Questa è un’occasione unica per raccontare la nostra storia e le attività del Consorzio, che ha conseguito il marchio di Indicazione Geografica Protetta nel 2015, ma vanta una lunga tradizione secolare”.

Arrivano le ricette con la Finocchiona IGP Dall’antipasto al dessert, online le ricette “griffate” dagli Chef

Cheesecake salate, tortelli, involtini, carni ripiene e pure il gelato: abbinamenti classici oppure insoliti per il salume toscano per eccellenza raccolte sul sito del Consorzio in uno speciale ricettario dove scoprire nuovi sorprendenti piatti

 

Mela verde, arancia, zucca, pastasciutta e perfino cialde dolci: sono alcuni degli abbinamenti più sorprendenti della Finocchiona IGP, salume toscano per eccellenza, che oggi si scopre versatile e inaspettatamente protagonista della tavola, dall’antipasto al dessert. Le ricette sono state raccolte dal Consorzio della Finocchiona IGP su uno speciale ricettario, disponibile online sul sito www.finocchionaigp.it. A firmare le ricette gli chef dell’Unione Regionale Cuochi Toscani ed in particolare la sezione delle “Lady Chef”: donne professioniste dei fornelli in ristoranti ed alberghi che, con la loro maestria ed esperienza, si sono cimentate con ingredienti insoliti per esaltare il gusto inconfondibile della Finocchiona IGP.

Ne sono nate tre linee, disponibili nella nuova sezione del sito “Ricette e piatti”: “Finocchiona alla leggera”, per chi vuole mantenere un profilo sobrio ma con gusto, rendendo più energiche insalatone miste e piatti estivi; “Compagni di tagliere”, dedicato agli abbinamenti tra Finocchiona IGP e frutta, formaggi o addirittura uova di quaglia; e infine “Ricette”. In questa categoria rientrano veri e propri piatti da chef, con una preparazione più complessa, che spaziano dall’antipasto al dessert. Tra questi la cheesecake salata, i tortelli al ripieno di fave, pecorino e Finocchiona IGP, il coniglio con pere, asparagi e il prezioso salume. Ma anche ricette dolci come il gelato al gusto di Finocchiona IGP.

“La collaborazione nata con il Consorzio della Finocchiona IGP è stata per l’Unione Regionale dei Cuochi Toscani una sfida estremamente stimolante- afferma Roberto Lodovichi, presidente URCT-. Dall’inizio del mio mandato ho sempre cercato di promuovere l’unicità dei prodotti di qualità in contrapposizione ad una globalizzazione imperante e la possibilità offertaci dal Consorzio di lavorare un insaccato di livello tanto alto ed interpretarlo con originalità ci ha molto gratificato.

Il comparto Lady Chef e gli Chef delle diverse Associazioni Cuochi della Toscana che hanno collaborato al ricettario sono professionisti affermati e molto capaci che si sono resi disponibili ad interpretare un prodotto toscano, proprio come loro, proponendolo non nella tradizionale accezione bensì come alimento nobile da valorizzare e proporre in sperimentazioni a volte raffinate, altre in assonanza di sapori ed altre ancora osando ma cercando sempre  di offrire proposte  non banali e facilmente ripetibili dai fruitori del ricettario. Ci auguriamo che questo tentativo sia gradito ai consumatori e che le nostre proposte aiutino a colorare la tavola delle persone con suggerimenti  innovativi che stupiscano i loro ospiti all’insegna di un prodotto unico e toscanissimo”.

 

“Riteniamo che la finocchiona abbia un potenziale importante in cucina – dichiara Alessandro Iacomoni, presidente del Consorzio della Finocchiona IGP – è buona nel panino, ma c’è molto di più. Per farlo capire a tutti i consumatori, abbiamo iniziato questa collaborazione con l’Unione Regionale Cuochi Toscani con l’intento di far emergere il gusto della Finocchiona IGP in ogni sua sfaccettatura e giocare con tutti i possibili abbinamenti. La nostra idea iniziale era quella di trovare ricette per mettere a fuoco le peculiarità di questo prodotto e far capire che la Finocchiona IGP può essere usata anche per stupire in cucina. Per fare tutto ciò ovviamente avevamo bisogno di cuochi toscani professionisti, e le chef della sezione “Lady Chef” sono state bravissime”.

La collaborazione con gli chef si è sviluppata durante l’intero anno scorso, dando origine a contest ed eventi. Oggi il frutto di questo lavoro è reso disponibile a chiunque volesse cimentarsi con una cucina originale e ricca di gusto sul sito del Consorzio.

Food, la Finocchiona IGP a Cibus dal 7 al 10 maggio con un travel cooking show

Lunedì pomeriggio visitatori e food blogger coinvolti in un viaggio tra i sapori più autentici dei salumi
“Made in Tuscany”, con Elisabetta Arrighi e lo chef Emanuele Vallini, volto di Linea Verde e La prova del cuoco

È la regina dei salumi toscani, con l’inconfondibile sapore di finocchio e la morbida fetta che si scoglie in bocca: la Finocchiona IGP arriva a Cibus, il salone internazionale dell’alimentazione, che si svolge a Parma dal 7 al 10 maggio (padiglione 02, stand I062), dove il Consorzio di Tutela porterà il suo gusto eccezionale.

Durante la fiera, lunedì 7 maggio alle ore 12 visitatori e food blogger potranno prendere parte a un viaggio attraverso i sapori della Toscana, grazie alla collaborazione tra Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP e Consorzio del Prosciutto Toscano DOP. Il travel cooking show guidato dalla giornalista e scrittrice Elisabetta Arrighi e dallo Chef toscano Emanuele Vallini, titolare del ristorante “La Carabaccia” di Bibbona e volto televisivo di “Linea Verde” e “La prova del cuoco”, partirà dallo stand del Prosciutto Toscano DOP (padiglione 02, stand K067) per trasferirsi poi allo stand della Finocchiona IGP (padiglione 02 – Stand I062). All’interno dei due stand lo chef Emanuele Vallini, preparerà una ricetta originale, illustrando le caratteristiche dei prodotti. Ad abbinare i vini ai piatti ci penserà la sommelier Ornella Cazzola, prediligendo etichette made in Tuscany.

Il viaggio nel gusto proseguirà online con le proposte dei food blogger che vorranno nei giorni successivi, preparare e fotografare un piatto, postandolo sui propri canali social.

“Siamo orgogliosi di partecipare a un evento importante come Cibus. – afferma Alessandro Iacomoni, Presidente del Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP – vetrina internazionale per far crescere la conoscenza e la notorietà del nostro prodotto. La Finocchiona IGP sta crescendo e manifestazioni come questa ci consentono di promuovere su scala internazionale un salume fortemente legato alla Toscana, terra di eccellenze gastronomiche, portando in tutto il mondo il nostro prodotto e il suo gusto inconfondibile”.

“Il primo trimestre del 2018 è stato positivo – commenta ancora Iacomoni – con un incremento rispetto ai primi tre mesi dello scorso anno. I dati non sono ancora ufficiali, ma rispetto allo stesso periodo del 2017 è stato insaccato circa il 7% in più di impasto atto a diventare Finocchiona IGP”. Il Consorzio di tutela della Finocchiona IGP, nato nel 2015 per valorizzare, promuovere e tutelare la Finocchiona IGP, riunisce oggi 44 produttori che esportano il meglio del “Made in Tuscany” in 28 paesi del mondo. La valorizzazione, la promozione e la tutela della Finocchiona IGP, in Italia e all’estero, sono attività fondamentali portate avanti ogni giorno.

La Finocchiona IGP sale di nuovo in cattedra

Il 10 Aprile il Consorzio fa tappa a Caprese Michelangelo

Martedì 10 aprile presso l’Istituto Omnicomprensivo “A.Fanfani – A.M. Camaiti” di Caprese Michelangelo, si terrà la seconda tappa del percorso didattico intrapreso dal Consorzio della Finocchiona IGP.

Dopo il successo riscosso presso l’alberghiero di Montecatini Terme, il Consorzio sale nuovamente in cattedra per raccontare la storia che contraddistingue la regina dei salumi toscani e spiegare l’importanza della tutela del prodotto e del consumatore. I ragazzi della 5° classe faranno un viaggio all’interno della tradizione gastronomica toscana, che passa attraverso gli occhi di chi conosce l’importanza della qualità del prodotto e della produzione disciplinata della IGP.

“Abbiamo iniziato questo percorso con le scuole perché crediamo fortemente nei ragazzi e nel futuro che rappresentano. Loro sono un interlocutore ideale per veicolare il messaggio di qualità che portiamo con noi. Il concetto di qualità, l’importanza del disciplinare e il rispetto delle tradizioni del territorio, sono elementi fondamentali per la tutela e la diffusione della nostra gastronomia – afferma Francesco Seghi direttore del Consorzio della Finocchiona IGP” e pare fargli eco la prof.ssa Laura Cascianini, Dirigente Scolastico della scuola ospitante: “Il nostro istituto punta a valorizzare le eccellenze del territorio e ogni nostra attività laboratoriale si svolge con azioni di formazione-azione volta al recupero dei sapori nostrani e del loro migliore utilizzo in ambito gastronomico. Ragion per cui ci sembra un ottimo sodalizio quello che andremo a celebrare con il Consorzio.”

Pasqua all’insegna della solidarietà

La Finocchiona Igp ancora a fianco della Caritas Diocesana di Firenze

 

In occasione della Pasqua 2018 si rinnova la cooperazione del Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP con la Caritas Diocesana di Firenze, con una donazione di oltre 23 kg del salume Toscano.

“Il consorzio è vicino alle persone più bisognose ed è per questo che abbiamo deciso di portare avanti l’impegno con la Caritas,  soprattutto in queste fredde giornate che precedono la Pasqua – spiega il presidente del Consorzio Alessandro Iacomoni – Con questo gesto vogliamo offrire un aiuto concreto all’Associazione che, ogni giorno, opera nel territorio fornendo assistenza  a coloro che più ne hanno necessità.”

La regina dei salumi toscani, infatti, si occupa del suo territorio a 360° offrendo ai  consumatori un prodotto sicuro, autentico e di qualità ma anche ricordandosi di tutti coloro che si trovano in  difficoltà.

Finocchiona IGP dalle tavole toscane alla conquista dei mercati

Nel 2017 vola la produzione del prodotto confezionato in vaschetta: oltre 3 milioni di pezzi

In soli due anni dall’immissione nel mercato, e cioè a seguito del conseguimento, nel 2015, del marchio di identificazione geografica protetta, la Finocchiona IGP si è lanciata alla conquista dei palati di tutto il mondo, ricavando una fetta (è il caso di dirlo) importante di mercato.

Il “core-business” rimane l’Italia con il 65,9% circa di quote, ma i dati dell’export sono positivi ed in particolare quelli che arrivano da Germania (17,2% del totale), Inghilterra (5,9%), Olanda (2%) e Belgio (2%), che rappresentano i Paesi della zona europea sul podio dei consumatori di Finocchiona IGP. I paesi esteri della UE rappresentano quindi circa il 32,3% delle quote di mercato totale, mentre si registra un’ottima crescita anche nel resto del mondo che si attesta al 1,8%: i paesi fuori dall’Europa che amano più degli altri l’insaccato toscano sono Nuova Zelanda, Canada e Svizzera.

Nel 2017 la produzione dell’insaccato toscano ha segnato al fresco un nuovo record: con oltre 1 milione e 650mila chilogrammi insaccati per oltre 665mila pezzi atti a diventare Finocchiona IGP una volta stagionata, si registra il +12,8% di produzione rispetto al 2016, e si conferma il trend positivo trainato in parte dal particolare apprezzamento riscosso dal prodotto venduto in vaschetta.

Sono stati più di 1milione 340mila i chilogrammi di prodotto certificato: segna ottimi numeri anche per il prodotto porzionato e confezionato sottovuoto, il quale registra +35,4% rispetto al 2016 con oltre 260mila confezioni, pari a più di 360mila chilogrammi di prodotto.

Ma i dati in crescita più stupefacenti sono quelli relativi al prodotto affettato e confezionato in vaschette. Se infatti, nel 2016 erano state circa 675mila le vaschette prodotte dai soci del Consorzio pari approssimativamente a 72mila kg, l’anno appena concluso, secondo le aziende associate, ha registrato più di 2 milioni 500 mila vaschette, per una cifra che si avvicina a 260mila chilogrammi di Finocchiona IGP affettata, pari a un incremento percentuale del +258% per i chilogrammi e + 281% per le vaschette, rispetto al 2016. Per l’intera denominazione, contemplando anche i dati delle aziende affettatrici non-socie, sono state confezionate oltre 3milioni di vaschette per oltre 310mila chilogrammi affettati.

Pertanto la distribuzione della Finocchiona IGP si è ripartita con circa il 49,67% del prodotto venduto dalle aziende produttrici a “pezzo intero”, mentre poco più del 27,07% è andato sul mercato confezionato sottovuoto, ed il 23,26% affettato e confezionato in vaschetta.

In confronto al 2016 il consumo di Finocchiona IGP si è spostato decisamente verso le confezioni di prodotto affettato e confezionato in atmosfera modificata, tanto da segnare nel 2017 circa 185mila chilogrammi di prodotto immesso in commercio in più, ossia quasi raddoppiando la propria quota. Anche il prodotto tagliato in tranci e confezionato sottovuoto segna un incremento pari a circa 95mila chilogrammi in più immessi in commercio dalle aziende confezionatrici, ma che sulla frazione totale risulta significativo di soli 1,31 punti percentuali. In proporzione pertanto cala la frazione di prodotto immesso “intero” in commercio dalle aziende produttrici, che pur scendendo di 12,4 punti aumenta nei quantitativi di circa 20mila chilogrammi.

Numeri che tradotti in valore economico stimano per l’anno 2017 una cifra intorno ai 10 milioni di euro alla produzione, ed oltre i 17 milioni di euro alla vendita.

La Finocchiona IGP può essere prodotta, ai sensi del Disciplinare, solamente in Toscana, e la regina delle province per prodotto certificato nel 2017 risulta essere Siena con ben 477 mila chilogrammi, seguita a poca distanza da Arezzo con 441 mila e, più staccata, Firenze con 353 mila chilogrammi.

Finocchiona IGP e Chianti Classico, abbinamenti al buio per riconoscere i sapori di Toscana

Il Consorzio Finocchiona IGP il 12 e il 13 febbraio sarà ospite dell’evento alla Stazione Leopolda

La Finocchiona IGP partecipa alla Chianti Classico Collection e per l’occasione dà vita al gioco-degustazione dal nome “Finocchiona IGP e Chianti Classico: abbinamenti al buio”, per imparare a conoscere e riconoscere la storia e i sapori del territorio toscano.

La regina dei salumi il 12 e il 13 febbraio sarà ospite dell’evento con protagonista il Gallo Nero presso la Stazione Leopolda, in qualità di associata ad AICIG (Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche) nei due giorni in cui il Chianti Classico presenterà in anteprima le novità nelle tipologie Annata, Riserva e Gran Selezione. All’evento sono attesi centinaia di persone tra operatori e traders internazionali, segno evidente di un crescente interesse nei confronti della tradizione enogastronomica italiana, e in particolare toscana, di qualità.

“Rinnoviamo con gioia la collaborazione con il Consorzio del Chianti Classico – a dirlo è Alessandro Iacomoni, presidente del Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP – questo sodalizio conferma la Regione Toscana ai vertici per i suoi prodotti di qualità, terra del buon vivere e del buon mangiare”.

In questa occasione il Consorzio di tutela della Finocchiona IGP ha deciso di giocare con il gusto e gli abbinamenti, sfatando una volta per tutte la convinzione secondo cui, proprio come recita un vecchio proverbio, il salume, grazie all’intensa profumazione di finocchio e spezie, nascondesse il gusto del vino, coprendone sia i pregi che i difetti.

“Con queste degustazioni che abbiamo chiamato “abbinamenti al buio” vogliamo invitare i partecipanti a giocare con il gusto – continua il presidente Iacomoni – chi vorrà partecipare con noi a questo percorso sensoriale proverà l’abbinamento tra la Finocchiona IGP e le tre tipologie differenti di Chianti Classico, ossia Annata, Riserva e Gran Selezione. I partecipanti dovranno indovinare, senza poter vedere mai le etichette, a quale tipologia appartenga il vino degustato, dimostrando così che la Finocchiona IGP non copre i sapori del vino. I due prodotti si sposano alla perfezione  esaltando le peculiarità e le caratteristiche distintive sia del vino che del salume”.

Gli educational “Finocchiona IGP e Chianti Classico: abbinamenti al buio” si terranno presso lo stand del Consorzio di tutela Finocchiona IGP, e saranno ripetuti in entrambe le giornate della Chianti Classico Collection: il primo appuntamento è per il 12 febbraio alle ore 11.30, ed il secondo nella giornata del 13 febbraio, a partire dalle 15.30.