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Finocchiona IGP e vino toscano, un febbraio all’insegna dell’eccellenza

Tornano gli appuntamenti fiorentini che vedono la Finocchiona IGP ospite di iniziative legate al vino.

Il primo è il 9 febbraio con le Anteprime di Toscana 2019, la kermesse di eventi, workshop e degustazioni, collegata a Buy Wine, organizzata in collaborazione con la Regione Toscana.

Presso il Padiglione Cavaniglia della Fortezza da Basso, il Consorzio della Finocchiona IGP sarà presente con una postazione accanto ai principali consorzi vinicoli. Sarà possibile degustare il prodotto e parlare con i rappresentanti del Consorzio.

L’11 e il 12 febbraio, invece, la regina dei salumi toscani sarà ospite della Chianti Classico Collection in qualità di associata ad AICIG (Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche) presso la Stazione Leopolda.

All’evento sono attesi centinaia di persone tra operatori e traders internazionali ma anche amanti del buon vivo e del buon cibo. Per il primo anno, infatti, la seconda giornata della manifestazione aprirà le porte al pubblico permettendo a tutti di degustare un Gallo Nero accompagnato dalla Finocchiona IGP.

Anche la Finocchiona IGP dà il Benvenuto al Brunello di Montalcino

Firenze. Il binomio tra Finocchiona IGP e grandi vini è un classico dell’enogastronomia toscana. Un sodalizio che si rinnova in occasione di “Benvenuto Brunello”, l’anteprima del “Re del Sangiovese” in programma da venerdì 17 a lunedì 20 febbraio a Montalcino, nel Complesso di Sant’Agostino, nuova sede del Consorzio del vino Brunello. Tutti gli appassionati di Finocchiona IGP potranno apprezzare lo storico salume toscano abbinandolo con il Brunello di Montalcino 2012, la Riserva 2011, il Rosso di Montalcino 2015, il Moscadello, il Sant’Antimo e molti altri vini.

“Dopo l’esperienza dello scorso anno – sottolinea Francesco Seghi, direttore del Consorzio di tutela della Finocchiona IGP – torniamo con piacere a Montalcino. Essere al fianco del Brunello in un momento importante come l’anteprima è un piacere e anche un motivo di orgoglio, perché significa essere al fianco di tante eccellenze toscane”.

“A quasi due anni dal riconoscimento dell’Indicazione geografica protetta – conclude Fabio Viani, Presidente del Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP – siamo sempre più convinti che le produzioni di qualità debbano riuscire a fare squadra per farsi sempre più ambasciatori del made in Italy e del made in Tuscany nel mondo”.