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La Finocchiona IGP alla IV edizione di “Food & Wine In Progress”

Stazione Leopolda – Firenze, 01 – 02 Dicembre 2018:

Il Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP parteciperà alla due giorni fiorentina dedicata alle eccellenze del territorio e sarà protagonista dell’“Experience” di domenica pomeriggio, il focus a cura di URCT – Unione Regionale Cuochi Toscani – che vedrà sette chef alternarsi nell’elaborazione di sette ricette a base di Finocchiona IGP. A seguire i suggerimenti di Ais – Associazione italiana Sommelier – per proporre l’abbinamento migliore.

I cuochi protagonisti dell’Experience sono: Leonardo Baldi, Manuel Boccuzzi, Elisa Masoni, Cristian Civale, Ferdinando Lorenzetti, Shady Hasbun, Mazzucato Argentina

“Siamo contenti di partecipare per la seconda volta a Food & Wine In Progress, evento di qualità e di grande successo – afferma Alessandro Iacomoni, presidente del Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP- Per noi è importante anche il target a cui si rivolge la manifestazione perché il Consorzio sta collaborando con i ristoratori per creare nuove ricette e far comprendere che la Finocchiona IGP è un prodotto versatile. Per questo abbiamo intrapreso una collaborazione con L’Unione Cuochi Toscani e l’ultimo esempio è il recente contest presso la Fondazione Zeffirelli dove due squadre di Chef, i Guelfi e i Ghibellini, si sono sfidati creando piatti gustosi e stimolanti”.

“Con Chef Shady – continua Francesco Seghi, direttore del Consorzio – la finocchiona è stata protagonista di un piatto creato dai ragazzi della scuola alberghiera Vegni di Cortona in occasione di una gara tra istituti alberghieri che si è svolta al FICO di Bologna. La Finocchiona IGP è stata scelta come eccellenza del territorio e cucinata insieme ad altre ingredienti locali. Noi crediamo molto nei giovani e facciamo del nostro meglio per promuovere la Finocchiona IGP anche tra gli chef di domani”.              

“CIAK si cucina”: è un successo il Contest in onore della FINOCCHIONA IGP

Sono gli chef della squadra dei Ghibellini i vincitori del contest organizzato dal Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP in collaborazione con Unione Regionale Cuochi Toscani.

Ogni chef ha ideato e realizzato la propria ricetta a base di Finocchiona IGP in un gioco di squadra a staffetta che ha visto coinvolti dieci Cuochi professionisti. I berretti bianchi divisi in ‘Guelfi’ e ‘Ghibellini’, hanno deliziato pubblico e giuria con ricette originali e gustose e provato come sia facile con la Finocchiona IGP variare il menù di tutti i giorni.

La degustazione di Finocchiona IGP ed altre eccellenze del territorio come il Prosciutto Toscano Dop ha accompagnato l’alternarsi in scena dei cuochi, condotto da Anna Maria Tossani: un viaggio nella tradizione toscana che ha permesso al grande pubblico di apprendere regole e curiosità della regina dei salumi.

 Alessandro Iacomoni, il Presidente del Consorzio di tutela della Finocchiona IGP “La varietà di abbinamenti e piatti che possono nascere con la Finocchiona IGP è notevole. Grazie alla collaborazione con l’Unione Regionale Cuochi Toscani abbiamo dato vita ad una sfida gustosa per scoprire ricette semplici e veloci che si prestino non solo alla ristorazione ma anche ai fornelli di casa”

Francesco Seghi, Direttore del Consorzio di tutela della Finocchiona IGP “ringraziamo gli sponsor che hanno reso possibile la sfida di oggi e i professionisti intervenuti. Chi non ha potuto prender parte all’evento potrà scoprire online le dieci ricette che saranno pubblicate tra pochi giorni nel nostro sito e, nel prossimo periodo, nelle nostre pagine social”.

A valutare le prestazioni, la giuria capitanata da Roberto Lodovichi, Presidente URCT (Unione Regionale Cuochi Toscani) “È sempre un piacere per i Cuochi Toscani collaborare con realtà come il Consorzio della Finocchiona IGP: queste attività sono uno stimolo per la nostra creatività e per valorizzare il nostro territorio”

Protagonisti indiscussi insieme alla Finocchiona IGP i cuochi professionisti così divisi:

Ghibellini

Gabriele Andreoni, Beatrice Segoni, Andrea Perini, Maria Probst.

Guelfi

Franco Mazzei, Vincenzo Volpe, Daniele Cornacchia, Lucia Grotti, Francesco Seravalle.

Finocchiona IGP a FICO insieme alle giovani promesse della cucina italiana

In occasione del contest tra istituti alberghieri organizzato da Fico Eataly Word di Bologna, la Finocchiona IGP ha partecipato con le scuole degli Chef del futuro: infatti è stato il turno della ricetta preparata da quattro giovani cuochi dell’istituto Vegni di Cortona.

I ragazzi, seguiti e sapientemente coordinati da Chef Shady, sono Elena Ricci, Thomas Meoni, Sahil Bagga e Sara Sergenti, giovani talenti e Chef in erba che hanno realizzato il piatto “Orzotto con crema di zucca, Finocchiona IGP tostata e spuma di tartufo”.

” E’ sempre bello essere vicini ai ragazzi ed aiutarli nel loro percorso di crescita – racconta Alessandro Iacomoni, presidente del Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP – e siamo orgogliosi dei loro risultati. La ricetta è sicuramente un successo, grazie alla presenza di tante bontà e prodotti tipici toscani come la Finocchiona IGP”.

Ben cento assaggi in sole due ore che hanno confermato l’abilità dei ragazzi che si sono saputi destreggiare con abilità ai fornelli.

“CIAK si cucina”: La Toscana tra cinema e cucina con la Finocchiona IGP

Si svolgerà giovedì 22 novembre nella splendida cornice della Fondazione Franco Zeffirelli presso Zeffirelli’s Tea Room, Bar&Restaurant, il contest in onore della Regina dei salumi organizzato dal Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP in collaborazione con Unione Regionale Cuochi Toscani.

Dieci Cuochi professionisti, divisi in due squadre, si sfideranno a suon di pentole e coperchi nella realizzazione di altrettante ricette gustose, veloci ed economiche per evidenziare la versatilità della Finocchiona IGP.

Una gara a staffetta tra due team, i ‘Guelfi’ e i ‘Ghibellini’, che avranno un identico carrello di spesa e realizzeranno ricette da quindici minuti ciascuna.

Ciascun gruppo potrà decidere in autonomia l’ordine di lavoro. Ogni cuoco dovrà aver cura di non usare tutti gli ingredienti e di lasciare qualcosa anche per lo chef successivo a cui passerà il testimone. L’unico alimento costante e senza limite di utilizzo sarà la Finocchiona IGP.

 

L’evento sarà condotto da Anna Maria Tossani, noto volto televisivo toscano.

Una giuria qualificata presieduta da Roberto Lodovichi, Presidente URCT (Unione Regionale Cuochi Toscani) decreterà la squadra vincente valutando creatività, presentazione e food cost.

Il pubblico potrà carpire i segreti degli chef, trovare spunti per ricette gustose da provare a casa e degustare la Finocchiona IGP insieme ad altre eccellenze del territorio come il Prosciutto Toscano Dop.

Per chi volesse partecipare l’appuntamento è giovedì 22 novembre, dalle ore 10:30 alle 13.00 presso Zeffirelli’s Tea Room, Bar&Restaurant – Fondazione Franco Zeffirelli (Piazza di S. Firenze, 5 – Firenze) con ingresso libero fino ad esaurimento posti

Battuta di Finocchiona IGP, sfoglie di fegato di cinghiale, fichi cotti e crudi

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Ricetta di Sonia Visman e Pietro Cacciatori – Chef del ristorante “Albergaccio di Castellina” a Castellina in Chianti.

Ingredienti

Finocchiona IGP, fegato di maiale, fichi dottati, pane toscano, vino rosso, olio extravergine d’oliva, Vin Santo, Marsala, salvia.

Procedimento

Tagliare una parte di fichi in quattro, rosolare una noce di burro in una padella aggiungere i fichi e cuocere a fuoco vivace per pochi minuti; sfumare con del vin santo e conservare. Dal pane toscano ricavare delle fette sottilissime e dorarle in forno con olio, sale e qualche goccia di vino rosso. Cuocere il fegato in casseruola con sale, marsala e salvia, freddarlo e tagliarlo a fettine. Comporre il piatto con alla base i fichi cotti poi il fegato tagliato in fettine sottili, la Finocchiona IGP tagliata in piccolissimi cubetti e leggermente condita con olio extravergine di oliva e vino rosso. Terminare con il pane arrostito ed i fichi crudi tagliati a piccoli pezzi. Decorare con fiori di finocchio.

Ravioli ripieni di ragù di Finocchiona IGP su fonduta di Pecorino Toscano DOP

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Ricetta di Sonia Visman e Pietro Cacciatori – Chef del ristorante “Albergaccio di Castellina” a Castellina in Chianti.

Ingredienti

Finocchiona IGP, sedano, carota, cipolla, prezzemolo, vino rosso, uova, farina “00”, besciamella, Pecorino Toscano DOP, olio extravergine di oliva, sale, pepe.

Procedimento

Fare un ragù classico rosolando prima sedano, carota e cipolla, poi dopo aggiungendo la Finocchiona IGP tritata, sfumare con vino rosso e portare a cottura aggiungendo dell’acqua. Nel frattempo impastare uova e farina (1 uovo ogni 100 gr. di farina) creando un impasto liscio lasciandolo poi riposare, coperto in frigorifero, per almeno 1 ora. Per la fonduta aggiungere ad un besciamella classica, girando continuamente, il Pecorino Toscano DOP tagliato finemente, aggiustare di sale e pepe. Stendere la pasta molto finemente, riempire con il ragù freddo, dare la forma desiderata ed avere cura di spalmare il bordo della pasta con dell’uovo sbattuto prima di richiuderlo premendo bene. Cuocere la pasta in acqua salata per pochi minuti, saltare in padella con olio extravergine di oliva e Finocchiona IGP tagliata a dadini. Servire nel piatto ricoprendo i ravioli con la fonduta ben calda.