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La Finocchiona IGP aumenta ancora e consolida il suo successo nel mercato interno e internazionale

Le tre tipologie di prodotto, La Finocchiona Igp, La Finocchiona di Cinta Senese DOP, La Finocchiona Igp biologica continuano a conquistare sempre più spazio nel gusto italiano e straniero.

Il Consorzio di tutela della Finocchiona IGP, nato nel 2015 assieme al conseguimento del marchio IGP per la Finocchiona, chiude il 2018 con dati sempre più positivi ed incoraggianti: ancora un anno positivo, con un trend di costante crescita nel mercato nazionale e buoni risultati nei mercati europei ed extra europei.
Il mercato di riferimento rimane l’Italia con il 70,2% di quote, con dati dell’export in crescita soprattutto in Germania 20,6% del prodotto certificato ed immesso sul mercato. In totale l’export nel mercato comunitario della UE rappresenta quindi il 28,8% delle quote, mentre nel resto del mondo, che si attesta ad un totale di circa l’1%, come primo consumatore di Finocchiona IGP compare a sorpresa il Giappone, che supera Svizzera e Canada.

Nel 2018 si conferma il trend positivo per la produzione dell’insaccato toscano: con quasi 1 milione e 900 mila chilogrammi insaccati al fresco per circa 740mila pezzi atti a diventare Finocchiona IGP una volta stagionata, si registra il +14,3% in chilogrammi rispetto alla produzione del 2017.

Sono stati più di 1milione 430mila i chilogrammi di prodotto certificato e immessi sul mercato con un incremento del 7,33%: segna ancora un netto incremento ed ottimi numeri anche il prodotto porzionato e confezionato sottovuoto, il quale registra +25,8% rispetto al 2017 con oltre 343 mila confezioni, pari a più di 457 mila chilogrammi di prodotto. In calo invece le vaschette di prodotto affettato con 2milioni e 800mila pezzi confezionati, ossia -9,81%.

Pertanto sul mercato la distribuzione della Finocchiona IGP si è ripartita con circa 48,5% del prodotto venduto dalle aziende produttrici a “pezzo intero”, mentre poco più del 31,7% è andato sul mercato confezionato sottovuoto, ed il 19,7% affettato e confezionato in vaschetta.

“Ogni giorno i nostri soci delle aziende che producono Finocchiona IGP – afferma Alessandro Iacomoni, Presidente del Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP – scelgono di investire in qualità, e di dati di chiusura del 2018 rappresentano il successo di un prodotto tipico che racconta con il suo gusto la tradizione e la storia della Toscana. Ringraziamo ognuna delle nostre aziende che, grazie allo sforzo comune quotidiano, stanno consentendo a questa denominazione di farsi sempre più apprezzare sul mercato, e i dati per l’anno 2018 ne sono la riprova.”
I numeri, che tradotti in valore economico, stimano per l’anno 2018 una cifra di 10,7 milioni di euro alla produzione, e oltre i 18,5 milioni di euro alla vendita.
La Finocchiona IGP può essere prodotta, ai sensi del Disciplinare, solamente in Toscana, e nel 2018 Arezzo, con 524 mila chilogrammi ha superato per prodotto certificato Siena, con 519 mila, seguita a una certa distanza da Firenze con 305 mila chilogrammi.

Nel 2018 il 95,5% della produzione è stato di Finocchiona Igp, con circa 1 milione 400 kg certificati, mentre la doppia certificazione di qualità della Finocchiona IGP di Cinta Senese DOP registra circa lo 0,4% (5.500 kg certificati). Molto interessanti i dati registrati dal prodotto certificato biologico: sono stati infatti ben circa 60.000 kg certificati di Finocchiona Igp biologica, pari al 4,1% del prodotto immesso sul mercato. I consumatori rivolgono notevole interesse anche agli insaccati bio così come alcuni lungimiranti consorziati. L’introduzione di questa tipologia di produzione da parte di alcuni, è diventato un interesse di tutto il Consorzio, che continuerà a porre attenzione a questo segmento di mercato.

“CIAK si cucina”: La Toscana tra cinema e cucina con la Finocchiona IGP

Si svolgerà giovedì 22 novembre nella splendida cornice della Fondazione Franco Zeffirelli presso Zeffirelli’s Tea Room, Bar&Restaurant, il contest in onore della Regina dei salumi organizzato dal Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP in collaborazione con Unione Regionale Cuochi Toscani.

Dieci Cuochi professionisti, divisi in due squadre, si sfideranno a suon di pentole e coperchi nella realizzazione di altrettante ricette gustose, veloci ed economiche per evidenziare la versatilità della Finocchiona IGP.

Una gara a staffetta tra due team, i ‘Guelfi’ e i ‘Ghibellini’, che avranno un identico carrello di spesa e realizzeranno ricette da quindici minuti ciascuna.

Ciascun gruppo potrà decidere in autonomia l’ordine di lavoro. Ogni cuoco dovrà aver cura di non usare tutti gli ingredienti e di lasciare qualcosa anche per lo chef successivo a cui passerà il testimone. L’unico alimento costante e senza limite di utilizzo sarà la Finocchiona IGP.

 

L’evento sarà condotto da Anna Maria Tossani, noto volto televisivo toscano.

Una giuria qualificata presieduta da Roberto Lodovichi, Presidente URCT (Unione Regionale Cuochi Toscani) decreterà la squadra vincente valutando creatività, presentazione e food cost.

Il pubblico potrà carpire i segreti degli chef, trovare spunti per ricette gustose da provare a casa e degustare la Finocchiona IGP insieme ad altre eccellenze del territorio come il Prosciutto Toscano Dop.

Per chi volesse partecipare l’appuntamento è giovedì 22 novembre, dalle ore 10:30 alle 13.00 presso Zeffirelli’s Tea Room, Bar&Restaurant – Fondazione Franco Zeffirelli (Piazza di S. Firenze, 5 – Firenze) con ingresso libero fino ad esaurimento posti