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“CIAK si cucina”: La Toscana tra cinema e cucina con la Finocchiona IGP

Si svolgerà giovedì 22 novembre nella splendida cornice della Fondazione Franco Zeffirelli presso Zeffirelli’s Tea Room, Bar&Restaurant, il contest in onore della Regina dei salumi organizzato dal Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP in collaborazione con Unione Regionale Cuochi Toscani.

Dieci Cuochi professionisti, divisi in due squadre, si sfideranno a suon di pentole e coperchi nella realizzazione di altrettante ricette gustose, veloci ed economiche per evidenziare la versatilità della Finocchiona IGP.

Una gara a staffetta tra due team, i ‘Guelfi’ e i ‘Ghibellini’, che avranno un identico carrello di spesa e realizzeranno ricette da quindici minuti ciascuna.

Ciascun gruppo potrà decidere in autonomia l’ordine di lavoro. Ogni cuoco dovrà aver cura di non usare tutti gli ingredienti e di lasciare qualcosa anche per lo chef successivo a cui passerà il testimone. L’unico alimento costante e senza limite di utilizzo sarà la Finocchiona IGP.

 

L’evento sarà condotto da Anna Maria Tossani, noto volto televisivo toscano.

Una giuria qualificata presieduta da Roberto Lodovichi, Presidente URCT (Unione Regionale Cuochi Toscani) decreterà la squadra vincente valutando creatività, presentazione e food cost.

Il pubblico potrà carpire i segreti degli chef, trovare spunti per ricette gustose da provare a casa e degustare la Finocchiona IGP insieme ad altre eccellenze del territorio come il Prosciutto Toscano Dop.

Per chi volesse partecipare l’appuntamento è giovedì 22 novembre, dalle ore 10:30 alle 13.00 presso Zeffirelli’s Tea Room, Bar&Restaurant – Fondazione Franco Zeffirelli (Piazza di S. Firenze, 5 – Firenze) con ingresso libero fino ad esaurimento posti

Finocchiona IGP: primo semestre 2018 da record. A luglio la produzione vola già oltre 1 milione di kg insaccati da inizio anno

A giugno il valore alla vendita è stimato in quasi 10 milioni di euro. Boom dei tranci sottovuoto con +23% nel primo semestre.

Oltre 700mila kg di prodotto certificato per 348.270 pezzi immessi in commercio, per un valore alla produzione di oltre 5 milioni di euro, tradotto in quasi 10 milioni alla vendita. E’ ancora in ascesa la produzione di Finocchiona IGP, salume storico ma che solo nel 2015 ha conquistato il marchio di Indicazione Geografica Protetta. I dati relativi all’insacco del salume nel primo semestre 2018 sono positivi e fanno segnare la miglior performance mai registrata in questo periodo dell’anno dal recente riconoscimento: sono circa un milione di kg di prodotto insaccato, ossia il 4,3% in più rispetto ai primi sei mesi del 2017.

Ma il dato più interessante del primo semestre del 2018 riguarda il boom dei tranci confezionati sottovuoto, che registrano quasi 33mila chilogrammi di prodotto in più rispetto allo stesso periodo del 2017, con aumento del 23% per la numerosità dei pezzi: le porzioni confezionate sottovuoto conquistano così quasi il 30% del mercato, rispetto al 24% del 2017.

Resta in testa nella distribuzione il “pezzo intero” venduto direttamente dalle aziende produttive, che rappresenta il 52,31% del mercato. La quota dell’affettato confezionato in vaschetta, si attesta al 18,67% del totale.

“I dati relativi al primo semestre sono davvero ottimi, il trend della Finocchiona IGP è in crescita e, da una prima analisi, il mercato estero anche extra europeo è quello che ci fa riscontrare il maggior incremento nelle vendite – dichiara Alessandro Iacomoni, presidente del Consorzio –  Noi produttori guardiamo al futuro con grande ottimismo e siamo orgogliosi perché  cresciamo continuando a mettere al primo posto la  qualità del prodotto ed il rispetto per il consumatore.”

Con circa 260mila kg di Finocchiona IGP certificata ed immessa in commercio, è Arezzo che guida la classifica delle province interessate dalla produzione di Finocchiona IGP, che da Disciplinare può essere realizzata solo in Toscana. Seguono Siena con circa 250mila kg di prodotto certificato e Firenze che contribuisce 156mila kg di Finocchiona IGP. Più distanziate le province di Grosseto, Pisa, Lucca, Pistoia e Prato con ottimi indici di miglioramento soprattutto nel grossetano e nel pratese.

Calici di Stelle: a San Gimignano si brinda con Vernaccia e Finocchiona IGP

Il 10 Agosto presso la Rocca di Montestaffoli a San Gimignano la Regina dei salumi toscani porta il suo gusto nella kermesse del Consorzio della Vernaccia

 

Nella notte di San Lorenzo torna il consueto appuntamento con “Calici Di Stelle” che porta gli appassionati di enogastronomia a San Gimignano, presso la suggestiva Rocca di Montestaffoli.

Durante questa edizione sarà possibile assaggiare anche la Finocchiona Igp, una nuova eccellenza che sia aggiunge alla Vernaccia di San Gimignano e agli altri prodotti tipici del territorio.

“L’abbinamento tra Finocchiona IGP e Vernaccia di San Gimignano è di sicuro successo – afferma Alessandro Iacomoni, presidente del Consorzio di tutela della Finocchiona IGP – Ci auguriamo che questo evento possa essere il primo di una lunga serie perchè è importante trovare sinergie tra Consorzi volte a costruire strategie future. Abbiamo uno scopo comune che è quello di far conoscere e apprezzare le nostre eccellenze ad un numero crescente consumatori, sempre più attenti alla qualità e alla tracciabilità. Eventi di questa portata ci aiutano a raggiungere questo obiettivo e siamo certi che il gusto della tradizione toscana risulterà sempre vincente”.

 

Italia e Francia unite per festeggiare la presa della Bastiglia

Il 14 luglio la Regina dei salumi toscani porta il suo carattere a Palazzo Farnese

 

Il 14 luglio la Finocchiona Igp porta il carattere toscano a Palazzo Farnese e si unisce, per il terzo anno consecutivo, alle celebrazioni per la presa della Bastiglia. Eccellenze enogastronomiche francesi e italiane insieme per il consueto appuntamento presso l’Ambasciata di Francia a Roma fissato per sabato 14 luglio, in occasione della Festa nazionale francese.

 

“Siamo orgogliosi di continuare la collaborazione con  l’Ambasciata di Francia che ringraziamo per l’invito e per l’ospitalità – afferma Alessandro Iacomoni, presidente del Consorzio di tutela della Finocchiona IGP – Siamo felici di poter essere presenti insieme a tante altre eccellenze, sia italiane che francesi, e di poter mettere in evidenza la qualità delle nostre produzioni. Francia ed Italia sono tra i principali Paesi europei per il numero di prodotti registrati DOP e IGP: questo aspetto sottolinea l’importanza attribuita da entrambe le Nazioni alla cultura enogastronomica. Eventi e collaborazioni di questo livello sono ottimali per far conoscere e affermare le peculiarità delle DOP e delle IGP, ed in questo caso per far apprezzare la nostra Finocchiona IGP”.

A scuola di Finocchiona IGP. A Eataly Firenze incontro con gli studenti del Cescot

Un incontro per conoscere storia, segreti e prospettive della Finocchiona IGP. E’ quello che si è svolto oggi tra gli studenti del Centro Studi Turistici Cescot Firenze e il direttore del Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP, Francesco Seghi. L’iniziativa, che si è svolta negli spazi di Eataly, è stata l’occasione per confrontarsi, insieme ai ragazzi e alle ragazze della scuola, sulle caratteristiche dello storico salume toscano, sulle peculiarità della sua produzione e sul cammino che ha portato al riconoscimento dell’Indicazione geografica protetta, avvenuto nel 2015 dopo un percorso lungo undici anni.

“E’ con grande piacere che partecipiamo alla realizzazione di iniziative di questo tipo – afferma Seghi – perché ci consentono di far conoscere Finocchiona IGP a un ‘pubblico’, quello degli studenti, sempre pronto a stimolarci con domande sul prodotto. Il fatto di aver tenuto questo incontro in un luogo come Eataly che accoglie le eccellenze enogastronomiche italiane ha reso il confronto con gli le ragazze e i ragazzi del ‘Cescot’ ancora più piacevole”.

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Nel secondo semestre 2015 prodotti oltre 679mila chili di Finocchiona IGP

Oltre 679mila chilogrammi di Finocchiona IGP prodotta, per una stima di valore alla produzione pari a circa 5milioni e 400mila euro e di 9 milioni di euro al consumo. Sono questi i numeri che fotografano la produzione dello storico salume toscano nel secondo semestre 2015. Un semestre importante perché caratterizzato dalla “spinta” legata al riconoscimento dell’IGP, avvenuto lo scorso aprile. Sulla base di questi dati l’attuale proiezione annuale è stata innalzata ad oltre 1milione e 300mila chilogrammi. Arezzo, con oltre 281 mila chilogrammi, è la provincia dove si è prodotta più Finocchiona IGP, seguita da Siena, 254mila Kg e Firenze, 105mila Kg.

“Rispetto alla stima annuale di 1milione e 200mila – afferma Francesco Seghi, direttore del Consorzio di Tutela della Finocchiona – questi dati indicano, in proiezione, un aumento di 100mila chilogrammi di produzione. Un dato importante e molto incoraggiante perché significa che il mercato sta percependo positivamente la Finocchiona IGP e questo porta sulla stima annua un dato superiore rispetto a quanto avevamo previsto. Nel semestre appena concluso il trend è positivo, segno che il riconoscimento dell’IGP, la promozione ed il lavoro svolto dai produttori stanno dando i frutti sperati. Le aspettative per il nuovo anno sono positive e lavoreremo per continuare a migliorare, investendo risorse ed energie”.

“E’ con molto piacere – sottolinea Fabio Viani, presidente del Consorzio – che leggo i dati della produzione al 31 dicembre 2015, credo che tutte le aziende produttrici che a suo tempo hanno creduto nel Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP concordino con me e siano soddisfatte. E’ solo l’inizio del percorso che abbiamo intrapreso, c’è ancora molto da lavorare, sia nella comunicazione che nella promozione, ma se saremo decisi e motivati sarà più semplice raggiungere gli obiettivi, primo fra tutti promuovere e far conoscere a tutti la Finocchiona  IGP”.

Battuta di Finocchiona IGP, sfoglie di fegato di cinghiale, fichi cotti e crudi

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Ricetta di Sonia Visman e Pietro Cacciatori – Chef del ristorante “Albergaccio di Castellina” a Castellina in Chianti.

Ingredienti

Finocchiona IGP, fegato di maiale, fichi dottati, pane toscano, vino rosso, olio extravergine d’oliva, Vin Santo, Marsala, salvia.

Procedimento

Tagliare una parte di fichi in quattro, rosolare una noce di burro in una padella aggiungere i fichi e cuocere a fuoco vivace per pochi minuti; sfumare con del vin santo e conservare. Dal pane toscano ricavare delle fette sottilissime e dorarle in forno con olio, sale e qualche goccia di vino rosso. Cuocere il fegato in casseruola con sale, marsala e salvia, freddarlo e tagliarlo a fettine. Comporre il piatto con alla base i fichi cotti poi il fegato tagliato in fettine sottili, la Finocchiona IGP tagliata in piccolissimi cubetti e leggermente condita con olio extravergine di oliva e vino rosso. Terminare con il pane arrostito ed i fichi crudi tagliati a piccoli pezzi. Decorare con fiori di finocchio.

Ravioli ripieni di ragù di Finocchiona IGP su fonduta di Pecorino Toscano DOP

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Ricetta di Sonia Visman e Pietro Cacciatori – Chef del ristorante “Albergaccio di Castellina” a Castellina in Chianti.

Ingredienti

Finocchiona IGP, sedano, carota, cipolla, prezzemolo, vino rosso, uova, farina “00”, besciamella, Pecorino Toscano DOP, olio extravergine di oliva, sale, pepe.

Procedimento

Fare un ragù classico rosolando prima sedano, carota e cipolla, poi dopo aggiungendo la Finocchiona IGP tritata, sfumare con vino rosso e portare a cottura aggiungendo dell’acqua. Nel frattempo impastare uova e farina (1 uovo ogni 100 gr. di farina) creando un impasto liscio lasciandolo poi riposare, coperto in frigorifero, per almeno 1 ora. Per la fonduta aggiungere ad un besciamella classica, girando continuamente, il Pecorino Toscano DOP tagliato finemente, aggiustare di sale e pepe. Stendere la pasta molto finemente, riempire con il ragù freddo, dare la forma desiderata ed avere cura di spalmare il bordo della pasta con dell’uovo sbattuto prima di richiuderlo premendo bene. Cuocere la pasta in acqua salata per pochi minuti, saltare in padella con olio extravergine di oliva e Finocchiona IGP tagliata a dadini. Servire nel piatto ricoprendo i ravioli con la fonduta ben calda.

A Natale la Finocchiona IGP è “più buona”: 20 chilogrammi di prodotto donati alla Caritas di Firenze

Un Natale all’insegna della solidarietà e dell’attenzione verso i più poveri. E’ quello del Consorzio di Tutela della Finocchiona, che ha deciso di donare 20 chilogrammi di prodotto alla Caritas Diocesana di Firenze. Una porzione di Finocchiona di circa 50 grammi consentirà di servire circa 400 persone, arricchendo così il pranzo o la cena della Caritas, con un prodotto di qualità. Un piccolo gesto concreto che vuole essere uno stimolo a dare un aiuto concreto a chi ha più bisogno. La Finocchiona, che ha ottenuto lo scorso aprile l’Indicazione geografica protetta, uno dei simboli di Firenze e della Toscana, diventa così un testimonial di solidarietà.

“Ringraziamo di cuore il Consorzio – dichiara Alessandro Martini, direttore della Caritas Diocesana di Firenze – per questa donazione. E’ importante che ci sia questa sensibilità nei confronti di chi si trova in una situazione di difficoltà”.

“In occasione delle feste natalizie, ed in concomitanza con l’anno Santo appena inaugurato da Papa Francesco con il Giubileo della Misericordia, – sottolinea il direttore del Consorzio, Francesco Seghi –  il nostro Consorzio vuole dare una mano ai più bisognosi ed a chi si trova in situazioni di difficoltà, donando la Finocchiona IGP alla Caritas Diocesana di Firenze. Per noi è un modo di farci sentire vicini alle persone più sfortunate, sperando che questo gesto non solo possa aiutare chi ha bisogno di un pasto, ma possa far ritrovare e rinnovare ancora di più lo spirito del Santo Natale in ognuno di noi.”

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