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Traguardo Storico per i salumi di Toscana e Umbria che ottengono il tanto atteso riconoscimento per l’esportazione negli USA

PUBBLICATO SUL FEDERAL REGISTER DEGLI USA L’AMPLIAMENTO DELLE REGIONI AUTORIZZATE ALL’EXPORT PER TOSCANA E UMBRIA. LA SODDISFAZIONE DEI CONSORZI DI FINOCCHIONA E PROSCIUTTO DI NORCIA.

 24 agosto 2023 – Con estrema soddisfazione i Consorzi di Tutela della Finocchiona IGP, per la Toscana, e del Prosciutto di Norcia IGP, per l’Umbria, dopo un intenso impegno e lavoro coordinato svolto a supporto delle aziende di salumeria delle rispettive regioni, annunciano il favorevole esito dell’esame svolto dalla autorità statunitensi in merito al riconoscimento di Toscana e Umbria come territori indenni dalla Malattia Vescicolare Suina. Questo si tradurrà, al termine del periodo di 60 giorni dalla pubblicazione sul Federal Register, nella possibilità per i salumifici toscani, relativamente ai prodotti con meno di 400 giorni di stagionatura, e per tutta la salumeria umbra in future importanti opportunità commerciali e di lavoro.

Un risultato di estrema importanza che giunge a coronamento dell’intensa attività svolta in modo sinergico dai due Consorzi. Un lavoro di squadra che ha potuto contare sull’indispensabile supporto delle istituzioni che si sono spese per il raggiungimento di un traguardo che segna in modo positivo il futuro di molte realtà produttive dei due territori. Fondamentale, in tal senso, il lavoro svolto in prima persona dal Ministro degli Affari Esteri e Vicepresidente del Consiglio On. Antonio Tajani che, nel corso dei suoi incontri sostenuti con la autorità americane, prime fra tutte la Vicepresidente Kamala Harris ed il Segretario di Stato Antony Blinken, ha perorato le produzioni di qualità toscane ed umbre, vera espressione dei territori; un’importante attività di tessitura in cui ha rivestito un ruolo da protagonista l’On. Raffaele Nevi, rappresentante del territorio umbro.

Il Ministero della Salute è stato il principale attore dal punto di vista tecnico, grazie all’importante opera svolta dal Ministro Orazio Schillaci e del Sottosegretario Gemmato e dagli uffici preposti che hanno lavorato alacremente, coordinati dai dirigenti Dr. Lecchini e dal Dr. Della Marta, per rispondere alle richieste delle autorità americane. Un ringraziamento va all’attenzione e al supporto offerti dal Ministro Francesco Lollobrigida e dal Sottosegretario La Pietra del Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare. L’interesse e coinvolgimento dell’Ambasciata italiana sono stati centrali grazie al prezioso supporto dell’Ambasciatrice S.E. Zappia, del Dr. Moruzzi e della Dr.ssa Ciorba.

Rilevante anche l’apporto fornito dalle regioni di Toscana e Umbria, con i rispettivi assessorati coinvolti, che hanno supportato il riconoscimento fin dal primo momento collaborando negli anni, grazie all’ottimo lavoro degli uffici competenti, al conseguimento di questo storico riconoscimento.

E, aldilà dell’Oceano, un plauso all’attento e preciso lavoro di verifica svolto dagli uffici americani che ha portato a compimento la richiesta avanzata dalle due regioni in grado, a loro volta, di rispettare gli elevati standard di qualità indispensabili per ottenere il pass per le esportazioni negli States.

“Erano anni che attendevamo questo momento: la pubblicazione avvenuta in questi giorni è la summa di un intenso lavoro di molte persone ad iniziare dai Consorzi, dalle regioni per arrivare alle istituzioni” afferma Alessandro Iacomoni, Presidente del Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP.

“Siamo lieti di questa notizia che aspettavamo da tempo, per l’importanza strategica che riveste per le nostre imprese e per i nostri territori: un primo passo verso importanti opportunità” prosegue Pietro Bellini, Presidente del Consorzio di Tutela Prosciutto di Norcia IGP.

L’esito finale si avrà al termine del periodo di osservazioni e commenti, che si concluderà il 23 ottobre; ma la pubblicazione da parte delle autorità statunitensi rappresenta un primo importante step nella direzione di ampliare i mercati di riferimento dei prodotti elaborati in Italia portandoli sul territorio statunitense.

Scarica il comunicato stampa.

La Finocchiona IGP premiata al Cibus Forum di Parma per la “Miglior campagna comunicazione per la valorizzazione del prodotto tipico”.

Firenze, 8 settembre 2020. Portare la Finocchiona IGP in altre regioni d’Italia per incontrare le DOP e IGP di ogni regione e trasformare questo incontro in sorprendenti collaborazioni di gusto, si è rivelata l’idea vincente che ha
fruttato al Consorzio toscano il premio per la “Miglior campagna comunicazione per la valorizzazione del
prodotto tipico”, tra i riconoscimenti d’eccellenza assegnati al Cibus Forum di Parma 2020.
“Gran Tour della Finocchiona IGP” è il progetto vincitore del TESPI Food Awards: ideato dal Consorzio insieme allo Chef toscano Shady, grazie al quale sono stati creati e intrecciati percorsi di gusto, attraverso incroci sensoriali tra le diverse produzioni DOP e IGP italiane e la Finocchiona IGP, con lo scopo di esaltare e la qualità delle tipicità agroalimentari italiane, valorizzarne le ricchezze e le diversità e conciliare sapori caratteristici e unici.

La premiazione dei TESPI Food Awards si è tenuta il 2 settembre 2020 nell’ambito di Cibus Forum, dove rappre-
sentanti di tutta la filiera agroalimentare, dell’industria, dell’agricoltura alle istituzioni si sono rincontrati per
pianificare il rilancio dei consumi e dell’export Made in Italy e solidificare la ripartenza del comparto food and
beverage, anche in termini di promozione e comunicazione, Il filo conduttore di ogni prodotto certificato di filiera è identificato nel legame con la terra, con le persone e con la storia: elementi alla base delle nostre tradizioni che, seppur diverse da zona a zona, rappresentano il retaggio comune di partenza per ogni prodotto DOP e IGP. Durante le tappe del progetto “Gran Tour della Finocchiona IGP”, due Chef (Chef Shady per la Toscana, l’altro locale), si sono “sfidati” ai fornelli per creare piatti unici e inebrianti attraverso l’utilizzo della Finocchiona IGP – unico elemento comune e obbligatorio di ogni portata – e le DOP e IGP
del territorio ospite.

Il primo appuntamento si è tenuto a Novara, presso il Castello Castello Visconteo-Sforzesco,
con il patrocinio del comune di Novara ed in collaborazione con i consorzi di: Gorgonzola, Taleggio, Nocciola
Piemonte e Riso Baraggia per il Piemonte; Olio toscano, Pane toscano, Vernaccia di San Gimignano e, ovviamente,
Finocchiona IGP.
L’iniziativa “Gran Tour della Finocchiona IGP” ha mostrato come i prodotti di qualità DOP e IGP possano dare vita insieme a delle esperienze di gusto coinvolgenti e come le tipicità di una DOP e di una IGP, per quanto legate ai
propri territori, abbiano un legame con tutto ciò che si dimostra “produzione di qualità”.

Il Consorzio di Tutela della Finocchiona Igp guarda a nuove strategie per il futuro: l’estate 2020 sarà la stagione all’insegna del rilancio

Il Consorzio si è difeso dalla crisi socio sanitaria mettendo in campo tutte le risorse possibili per continuare a supportare l’attività produttiva, sostenere la filiera e i posti di lavoro ad essa legati, ed è ora pronto a gettare le basi per ripartire.

Anche se gli stabilimenti non si sono mai fermati grazie alle delibere del Ministero delle Politiche Agricole, il lockdown ha portato con sé un modo diverso di fare la spesa ed il blocco della ristorazione e del turismo, facendo registrare un crollo produttivo nel solo mese di marzo del 33%: infatti in questo mese si osserva la diminuzione di 56.596 chilogrammi di prodotto insaccato.

La stagnazione della domanda ha bloccato la richiesta di riassortimento dei banchi di vendita e del canale Ho.Re.Ca., provocando il crollo della produzione. I numeri registrati dal prodotto certificato nel trimestre Marzo / Maggio 2020 parlano di oltre 45mila chilogrammi in meno di Finocchiona IGP rispetto al 2019. Una frenata senza precedenti a cui il giovane Consorzio ha risposto prontamente razionalizzando le risorse. Le restrizioni meno severe fanno dell’estate 2020 la stagione del rilancio. Con l’inizio della bella stagione infatti, grazie al ritorno parziale del turismo, dell’attività di ristorazione e delle normali abitudini di fare la spesa, le aziende del Consorzio sono ripartite a produrre con una certa intensità e si intravede la ripresa.

“Pur non essendo l’estate la migliore stagione per i consumi di un salume come la Finocchiona IGP, abbiamo buone aspettative per i prossimi mesi grazie al ritorno dell’attività della ristorazione e del turismo. Ci auguriamo che la fase di discesa stia finendo, dopo il – 33% di marzo e un – 20% di maggio, a giugno la caduta dei volumi produttivi sembra arrestarsi. Tornare ai livelli di produzione pre-covid sarà un percorso lungo, ma le aziende socie non mancheranno di metterci quotidianamente tutto il loro impegno. Un ringraziamento va inoltre alla Regione Toscana ed al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali che hanno supportato le denominazioni durante tutta la fase critica, e che continuano ad offrire il loro appoggio anche nella delicata fase di ripresa” afferma Alessandro Iacomoni, Presidente del Consorzio di tutela della Finocchiona IGP.

Importante anche in questa fase sarà infatti l’appoggio delle istituzioni che permetterà di finanziare lo svolgimento di attività di promozione e comunicazione, attività fondamentali per un’indicazione Geografica Protetta come la Finocchiona. Il Consorzio programmerà una serie di investimenti, garantendo la presenza della Finocchiona IGP accanto ai consumatori ed agli operatori di settore nelle fiere internazionali più importanti del 2021.

Inoltre il Consorzio prevede una ripresa delle attività sul territorio, sfruttando al massimo anche le potenzialità offerte dalla digitalizzazione. La volontà del Consorzio è quella di restare a fianco degli Istituti Alberghieri. Verranno potenziate la presenza e le attività di comunicazione sul web investendo risorse nelle principali piattaforme social-network. Verranno create nuove pagine web del sito istituzionale del Consorzio, con la volontà di coinvolgere ancora di più le aziende socie e favorire il mercato della Finocchiona IGP.

Continuerà la gustosa collaborazione con URCT (Unione Regionale Cuochi Toscana), coinvolgendo chef professionisti affermati nella sperimentazione di ricette a base di Finocchiona IGP. A tal proposito la sezione” ricette” all’interno del sito del Consorzio continuerà ad essere ampliata e arricchita con gustosi piatti adatti ad ogni stagione, come ad esempio le insalate presentate nella sezione “Finocchiona alla leggera” che si rivelano ottime anche nelle settimane più calde dell’anno.

Un ottimo esempio di come utilizzare la Finocchiona IGP in una dieta bilanciata senza rinunciare al suo gusto è l’”insalata Estiva”, con lattuga, Finocchiona IGP, melone, prugne secche e dell’ottimo olio toscano Igp.

Finocchiona IGP: l’ingrediente perfetto in TV

Domenica 24 Maggio il Consorzio della Finocchiona IGP sarà protagonista del noto show cooking di Roberta Capua in onda su La7  a partire dalle ore 10.50

Domenica 24 Maggio, in una splendida cornice immersa nel verde della campagna romana, Roberta Capua aprirà le porte della sua cucina per svelarci l’“ingrediente perfetto” per la preparazione di piatti semplici, gustosi e naturalmente sani: la Finocchiona IGP.

Si tratta del programma di La7 L’ingrediente perfetto, il primo show cooking a tornare in onda in televisione dopo l’emergenza coronavirus.

La Finocchiona IGP sarà introdotta da un servizio filmato sul territorio che ne racconterà la storia, la filiera produttiva e qualche piccola curiosità. Il Presidente del Consorzio Alessandro Iacomoni sarà intervistato durante le riprese negli stabilimenti della Val di Chiana, nei quali verrà illustrato il processo produttivo della Finocchiona IGP in tutte le sue fasi.

La Capua si dedicherà poi alla preparazione di una ricetta a base di Finocchiona IGP, e ne verranno spiegate l’importanza e le proprietà per quanto concerne il suo caratteristico gusto e le sue note speziate, raccontando le qualità della Finocchiona IGP nella preparazione di piatti sfiziosi.

“Siamo molto soddisfatti per la partecipazione della Finocchiona IGP al programma di La7 “L’Ingrediente Perfetto”, in quanto il format dà la possibilità di illustrare al meglio quelli che sono i valori del nostro Consorzio: l’importanza del territorio, della tradizione e la qualità certificata della nostra Finocchiona IGP, che oltre ad essere regina indiscussa del tagliere, è anche un prezioso ingrediente in una dieta equilibrata e ricca di gusto” – Alessandro Iacomoni, Presidente del Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP.

EMERGENZA COVID-19: LE AZIENDE DEL CONSORZIO DI TUTELA DELLA FINOCCHIONA IGP AL LAVORO PER GARANTIRE L’APPROVVIGIONAMENTO

La produzione di Finocchiona IGP non si ferma grazie alle delibere del MIPAAF e aderisce all’iniziativa “Bonus Alimentare” in collaborazione con ANCI Toscana.

 A Marzo le aziende del consorzio della Finocchiona IGP si sono trovate a fare i conti con l’emergenza Covid-19.

La filiera agroalimentare DOP e IGP, grazie alle delibere del MIPAAF, continuerà a garantire i prodotti certificati a tutti i consumatori italiani. A fronte della difficile situazione che ha imposto rapidi adeguamenti alle imprese, il Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP si è messo a disposizione delle aziende socie impegnate nel compito di assicurare la lavorazione della Finocchiona IGP e di garantire la sicurezza ai propri lavoratori.

“Ringraziamo di cuore tutti i dipendenti e gli imprenditori delle aziende consorziate, per l’impegno profuso in prima linea per assicurare le lavorazioni  della Finocchiona IGP, ed il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali che ha consentito con specifiche e rapide delibere, la prosecuzione della produzione certificata. Grazie all’impegno di tutti possiamo garantire ai consumatori i prodotti certificati sui banchi dei supermercati e nei negozi di alimentari.” afferma Alessandro Iacomoni, Presidente del Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP.

A seguito dei contatti con ANCI Toscana è inoltre emersa la possibilità per le aziende del Consorzio di fornire ai Comuni che ne faranno richiesta la Finocchiona IGP a prezzi agevolati. Questo in virtù del OCDPC del 29 Marzo 2020 n.658, così soddisfare le domande giunte ai Comuni dalle persone che hanno diritto al contributo alimentare.

“E’ iniziata una collaborazione tra Consorzi toscani delle DOP e IGP e ANCI Toscana. Il Consorzio della Finocchiona IGP ha aderito fornendo l’elenco dei soci che potranno essere contattati dai Comuni per inserire la Finocchiona IGP nel pacco che consegneranno ai cittadini meno abbienti, garantendo così anche i prodotti tradizionali di qualità certificata. In questo modo si sosterrà sia la produzione che i cittadini in difficoltà in un momento così complesso per tutti. II Consorzio ha inoltre effettuato una donazione all’Ospedale di Careggi per sostenere gli operatori del settore sanitario.” conclude Alessandro Iacomoni, presidente del Consorzio.