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La Finocchiona IGP aumenta ancora e consolida il suo successo nel mercato interno e internazionale

Le tre tipologie di prodotto, La Finocchiona Igp, La Finocchiona di Cinta Senese DOP, La Finocchiona Igp biologica continuano a conquistare sempre più spazio nel gusto italiano e straniero.

Il Consorzio di tutela della Finocchiona IGP, nato nel 2015 assieme al conseguimento del marchio IGP per la Finocchiona, chiude il 2018 con dati sempre più positivi ed incoraggianti: ancora un anno positivo, con un trend di costante crescita nel mercato nazionale e buoni risultati nei mercati europei ed extra europei.
Il mercato di riferimento rimane l’Italia con il 70,2% di quote, con dati dell’export in crescita soprattutto in Germania 20,6% del prodotto certificato ed immesso sul mercato. In totale l’export nel mercato comunitario della UE rappresenta quindi il 28,8% delle quote, mentre nel resto del mondo, che si attesta ad un totale di circa l’1%, come primo consumatore di Finocchiona IGP compare a sorpresa il Giappone, che supera Svizzera e Canada.

Nel 2018 si conferma il trend positivo per la produzione dell’insaccato toscano: con quasi 1 milione e 900 mila chilogrammi insaccati al fresco per circa 740mila pezzi atti a diventare Finocchiona IGP una volta stagionata, si registra il +14,3% in chilogrammi rispetto alla produzione del 2017.

Sono stati più di 1milione 430mila i chilogrammi di prodotto certificato e immessi sul mercato con un incremento del 7,33%: segna ancora un netto incremento ed ottimi numeri anche il prodotto porzionato e confezionato sottovuoto, il quale registra +25,8% rispetto al 2017 con oltre 343 mila confezioni, pari a più di 457 mila chilogrammi di prodotto. In calo invece le vaschette di prodotto affettato con 2milioni e 800mila pezzi confezionati, ossia -9,81%.

Pertanto sul mercato la distribuzione della Finocchiona IGP si è ripartita con circa 48,5% del prodotto venduto dalle aziende produttrici a “pezzo intero”, mentre poco più del 31,7% è andato sul mercato confezionato sottovuoto, ed il 19,7% affettato e confezionato in vaschetta.

“Ogni giorno i nostri soci delle aziende che producono Finocchiona IGP – afferma Alessandro Iacomoni, Presidente del Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP – scelgono di investire in qualità, e di dati di chiusura del 2018 rappresentano il successo di un prodotto tipico che racconta con il suo gusto la tradizione e la storia della Toscana. Ringraziamo ognuna delle nostre aziende che, grazie allo sforzo comune quotidiano, stanno consentendo a questa denominazione di farsi sempre più apprezzare sul mercato, e i dati per l’anno 2018 ne sono la riprova.”
I numeri, che tradotti in valore economico, stimano per l’anno 2018 una cifra di 10,7 milioni di euro alla produzione, e oltre i 18,5 milioni di euro alla vendita.
La Finocchiona IGP può essere prodotta, ai sensi del Disciplinare, solamente in Toscana, e nel 2018 Arezzo, con 524 mila chilogrammi ha superato per prodotto certificato Siena, con 519 mila, seguita a una certa distanza da Firenze con 305 mila chilogrammi.

Nel 2018 il 95,5% della produzione è stato di Finocchiona Igp, con circa 1 milione 400 kg certificati, mentre la doppia certificazione di qualità della Finocchiona IGP di Cinta Senese DOP registra circa lo 0,4% (5.500 kg certificati). Molto interessanti i dati registrati dal prodotto certificato biologico: sono stati infatti ben circa 60.000 kg certificati di Finocchiona Igp biologica, pari al 4,1% del prodotto immesso sul mercato. I consumatori rivolgono notevole interesse anche agli insaccati bio così come alcuni lungimiranti consorziati. L’introduzione di questa tipologia di produzione da parte di alcuni, è diventato un interesse di tutto il Consorzio, che continuerà a porre attenzione a questo segmento di mercato.

LA FINOCCHIONA IGP TORNA ALL’ISTITUTO ALBERGHIERO DI MONTECATINI TERME

Il 13 Febbraio e il 1 Marzo la regina dei salumi fa scuola ai ragazzi del 5° anno

 Ad un anno dalla prima esperienza in cattedra, il Consorzio di tutela della Finocchiona IGP torna a Montecatini Terme per illustrare insieme ad altre eccellenze del territorio il significato e il valore, anche sul piano della sicurezza alimentare, che racchiudono le certificazioni DOP e IGP.

 “La Finocchiona IGP nasce da tradizioni gastronomiche antichissime che costituiscono una parte importante del nostro patrimonio culturale. Per noi è molto importante parlare della Finocchiona IGP, della scelta degli ingredienti di alta qualità, far conoscere la certificazione a chi ha intrapreso un processo di formazione professionale specifico – afferma Alessandro Iacomoni, presidente del Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP – Il rapporto con le scuole, costruito nel corso di quest’anno si è rivelato proficuo ed intendiamo intensificare sempre di più gli appuntamenti con la didattica”.

 “La conoscenza dei prodotti del territorio e la loro valorizzazione è stata da sempre parte integrante del nostro percorso formativo: le lezioni laboratoriali dei docenti si basano sulla conoscenza della materia prima per poi dare le chiavi di lettura per una scelta consapevole del prodotto locale – afferma Riccardo Monti, preside dell’Istituto Alberghiero F. Martini.

“Ora, grazie alla collaborazione con i consorzi,  possiamo colmare questo “gap” del nostro percorso formativo, lo stretto rapporto con chi rappresenta e tutela le eccellenze. La speranza è quella di far crescere e sviluppare la consapevolezza che la tutela del patrimonio gastronomico deve passare da questi incontri di alto valore formativo” – conclude Daniele Gherardini, docente dell’Istituto Alberghiero F. Martini.

 La lezione prevista per mercoledì 13 Febbraio vedrà impegnati la Finocchiona IGP e il Prosciutto Toscano DOP, a seguire l’appuntamento del venerdì 1° marzo, a cui si unirà anche l’Olio Toscano IGP e il Pecorino Toscano DOP.

 

“Colazione al Museo” con Finocchiona IGP e Chef Shady

Le eccellenze del territorio si riuniscono per la prima colazione dell’anno al MAEC di Cortona

La Finocchiona IGP prenderà parte alla tradizionale  “colazione al Museo” che si terrà martedì 1° gennaio, dalle 10:30 alle 12:30 presso il Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona, una ricca colazione a base di prodotti tipici del territorio a cui seguirà visita al Museo.

La combinazione vincente di cibo e cultura, giunta alla sua 11° edizione, quest’anno vedrà coinvolto anche lo Chef Shady che, come per “Food & Wine in Progress” continuerà a deliziare i palati con preparazioni a base di Finocchiona IGP.

Shady,  realizzerà due panini a base di eccellenze gastronomiche della toscana, il panino che vedrà in scena la regina dei salumi sarà il “panino 3f”: Finocchiona IGP, fonduta di Pecorino Toscano Dop e fichi

Per l’occasione al MAEC verrà esposto in anteprima il “Tripode con Sfingi” proveniente dal Museo Archeologico di Napoli e l’esclusiva collezione di opere in argento Giovanni Raspini.

La nuova mostra Internazionale a Cortona “1738. La scoperta di Ercolano. Marcello Venuti: politica e cultura fra Napoli e Cortona” che verrà presentata in anteprima in occasione della “colazione al Museo” rientra in un più ampio disegno scientifico che ha come protagonisti l’Accademia Etrusca di Cortona, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli-MANN, la Biblioteca del Comune e dell’Accademia Etrusca di Cortona, il Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona-MAEC e il Comune di Cortona ed è in programma all’interno delle sale espositive del MAEC dal 1 marzo al 2 giugno 2019.

La Finocchiona IGP su RAI 2 a “FRIGO”

Il Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP è lieto di comunicare che sabato 8 dicembre, alle ore 10.30, la regina dei salumi sarà in onda su Rai2 con “Frigo”, il programma dedicato alle produzioni italiane DOP e IGP.

Ospite del “loft” di Tinto sarà Marco Marzocca, attore e comico, in viaggio alla scoperta di 4 eccellenze italiane tra cui la Finocchiona IGP.

La replica della puntata andrà in onda domenica 9 dicembre alle 8.45.

La Finocchiona IGP alla IV edizione di “Food & Wine In Progress”

Stazione Leopolda – Firenze, 01 – 02 Dicembre 2018:

Il Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP parteciperà alla due giorni fiorentina dedicata alle eccellenze del territorio e sarà protagonista dell’“Experience” di domenica pomeriggio, il focus a cura di URCT – Unione Regionale Cuochi Toscani – che vedrà sette chef alternarsi nell’elaborazione di sette ricette a base di Finocchiona IGP. A seguire i suggerimenti di Ais – Associazione italiana Sommelier – per proporre l’abbinamento migliore.

I cuochi protagonisti dell’Experience sono: Leonardo Baldi, Manuel Boccuzzi, Elisa Masoni, Cristian Civale, Ferdinando Lorenzetti, Shady Hasbun, Mazzucato Argentina

“Siamo contenti di partecipare per la seconda volta a Food & Wine In Progress, evento di qualità e di grande successo – afferma Alessandro Iacomoni, presidente del Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP- Per noi è importante anche il target a cui si rivolge la manifestazione perché il Consorzio sta collaborando con i ristoratori per creare nuove ricette e far comprendere che la Finocchiona IGP è un prodotto versatile. Per questo abbiamo intrapreso una collaborazione con L’Unione Cuochi Toscani e l’ultimo esempio è il recente contest presso la Fondazione Zeffirelli dove due squadre di Chef, i Guelfi e i Ghibellini, si sono sfidati creando piatti gustosi e stimolanti”.

“Con Chef Shady – continua Francesco Seghi, direttore del Consorzio – la finocchiona è stata protagonista di un piatto creato dai ragazzi della scuola alberghiera Vegni di Cortona in occasione di una gara tra istituti alberghieri che si è svolta al FICO di Bologna. La Finocchiona IGP è stata scelta come eccellenza del territorio e cucinata insieme ad altre ingredienti locali. Noi crediamo molto nei giovani e facciamo del nostro meglio per promuovere la Finocchiona IGP anche tra gli chef di domani”.              

La Finocchiona IGP fa lezione di marketing e sale in cattedra all’università

Mercoledì 28 novembre Alessandro Iacomoni, presidente del Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP e Francesco Seghi, Direttore, terranno una lezione presso il Dipartimento di Scienze per l’economia e l’impresa dell’Università degli Studi di Firenze.

I temi che verranno trattati sono la Storia della Finocchiona IGP ed il marketing del Consorzio. Si parlerà di fiere, eventi, comunicazione, tutti i passi per vincere le sfide nella valorizzazione di un prodotto tipico.

Per chi volesse partecipare l’appuntamento è alle ore 10 – via delle Pandette 9 – Firenze – aula D5.003

Italia e Francia unite per festeggiare la presa della Bastiglia

Il 14 luglio la Regina dei salumi toscani porta il suo carattere a Palazzo Farnese

 

Il 14 luglio la Finocchiona Igp porta il carattere toscano a Palazzo Farnese e si unisce, per il terzo anno consecutivo, alle celebrazioni per la presa della Bastiglia. Eccellenze enogastronomiche francesi e italiane insieme per il consueto appuntamento presso l’Ambasciata di Francia a Roma fissato per sabato 14 luglio, in occasione della Festa nazionale francese.

 

“Siamo orgogliosi di continuare la collaborazione con  l’Ambasciata di Francia che ringraziamo per l’invito e per l’ospitalità – afferma Alessandro Iacomoni, presidente del Consorzio di tutela della Finocchiona IGP – Siamo felici di poter essere presenti insieme a tante altre eccellenze, sia italiane che francesi, e di poter mettere in evidenza la qualità delle nostre produzioni. Francia ed Italia sono tra i principali Paesi europei per il numero di prodotti registrati DOP e IGP: questo aspetto sottolinea l’importanza attribuita da entrambe le Nazioni alla cultura enogastronomica. Eventi e collaborazioni di questo livello sono ottimali per far conoscere e affermare le peculiarità delle DOP e delle IGP, ed in questo caso per far apprezzare la nostra Finocchiona IGP”.

Nel secondo semestre 2015 prodotti oltre 679mila chili di Finocchiona IGP

Oltre 679mila chilogrammi di Finocchiona IGP prodotta, per una stima di valore alla produzione pari a circa 5milioni e 400mila euro e di 9 milioni di euro al consumo. Sono questi i numeri che fotografano la produzione dello storico salume toscano nel secondo semestre 2015. Un semestre importante perché caratterizzato dalla “spinta” legata al riconoscimento dell’IGP, avvenuto lo scorso aprile. Sulla base di questi dati l’attuale proiezione annuale è stata innalzata ad oltre 1milione e 300mila chilogrammi. Arezzo, con oltre 281 mila chilogrammi, è la provincia dove si è prodotta più Finocchiona IGP, seguita da Siena, 254mila Kg e Firenze, 105mila Kg.

“Rispetto alla stima annuale di 1milione e 200mila – afferma Francesco Seghi, direttore del Consorzio di Tutela della Finocchiona – questi dati indicano, in proiezione, un aumento di 100mila chilogrammi di produzione. Un dato importante e molto incoraggiante perché significa che il mercato sta percependo positivamente la Finocchiona IGP e questo porta sulla stima annua un dato superiore rispetto a quanto avevamo previsto. Nel semestre appena concluso il trend è positivo, segno che il riconoscimento dell’IGP, la promozione ed il lavoro svolto dai produttori stanno dando i frutti sperati. Le aspettative per il nuovo anno sono positive e lavoreremo per continuare a migliorare, investendo risorse ed energie”.

“E’ con molto piacere – sottolinea Fabio Viani, presidente del Consorzio – che leggo i dati della produzione al 31 dicembre 2015, credo che tutte le aziende produttrici che a suo tempo hanno creduto nel Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP concordino con me e siano soddisfatte. E’ solo l’inizio del percorso che abbiamo intrapreso, c’è ancora molto da lavorare, sia nella comunicazione che nella promozione, ma se saremo decisi e motivati sarà più semplice raggiungere gli obiettivi, primo fra tutti promuovere e far conoscere a tutti la Finocchiona  IGP”.

Ricette

Gelato di Finocchiona IGP e Pecorino con Pan Brioche di fichi e noci e cialde croccanti ai lamponi

Gelato di Finocchiona IGP e Pecorino con Pan Brioche di fichi e noci e cialde croccanti ai lamponi



Cercate un dessert diverso dal solito per stupire gli ospiti? Provate il gelato di Finocchiona IGP e Pecorino con Pan Brioche di fichi e noci e cialde croccanti ai lamponi realizzato da Sonia Meliciani.

Ingredienti

Per il gelato

  • Finocchiona 400 gr
  • Latte intero 300 ml
  • Pecorino 200 gr
  • Panna 600 ml
  • Glucosio 100 gr
  • Sale 5 gr
  • Pepe

Per il Pan Brioche

  • Farina 00 200 gr
  • Farina di manitoba 300 gr
  • Burro 80 gr
  • Lievito di birra 15 gr
  • Latte 150 gr
  • Zucchero 40 gr
  • Tuorli 3
  • Noci 75 gr
  • Fichi secchi 75 gr
  • Acqua 50 gr
  • Sale 15 gr

Per le cialde croccanti

  • Acqua 150 gr
  • Sciroppo di lamponi 25 gr
  • Olio Evo 40 gr
  • Farina 20 gr
  • Sale e pepe q.b.

Preparazione

Gelato Finocchiona e Pecorino
Tritate in un cutter la finocchiona con 200 ml di latte intero e cercate di farla diventare quasi una crema. Sciogliete a bagnomaria il Pecorino con 100 ml di latte e la panna, unite a filo il glucosio, il sale e un bel pizzico di pepe e fate freddare. Mescolate i due composti assieme, aggiungete Pecorino tagliato a dadini e mantecate in gelatiera.

Pan Brioche fichi e noci
Formate una biga con la farina 00, il lievito di birra, 50 gr di latte e l’acqua. Formate un panetto, inciderlo con un taglio e ponetelo a lievitare coperto, finché sarà raddoppiato. Mettete nell’impastatrice la farina manitoba, il burro ammorbidito, 3 tuorli, lo zucchero e il sale. Unite la biga e avviate a impastare, versando poco alla volta 100 gr di latte e aggiungendo quasi alla fine i gherigli di noci e i fichi secchi spezzettati. Fate lievitare per almeno un’ora, poi lavorate l’impasto formando una treccia, mettete su uno stampo da plumcake e spennellate sopra con un uovo, lasciate lievitare ancora e poi infornate a 190° per 40 minuti.

Cialde croccanti ai lamponi
Inserite nel bicchiere del minipimer acqua, sciroppo di lamponi, olio EVO, farina, un pizzico di sale e una spolverata di pepe. Frullate alla massima velocità ed emulsionate bene gli ingredienti. Scaldate bene una padella piccola, versate 1/3 dell’emulsione e cuocete per 5/8 minuti a fuoco medio-vivace. Piano piano l’acqua evaporerà e la cialda prenderà un colore dorato, scolate l’olio che viene in superficie e trasferite la cialda su carta assorbente. Ripetete l’operazione fino a esaurimento dell’impasto.

Come presentare ed esaltare il vostro piatto

Prendete un piatto rettangolare bianco, mettete una fetta di Pan Brioche appoggiata al centro, ponete sopra il gelato alla Finocchiona IGP con uno spicchio di fico fresco a lato e un gheriglio di noce, 3 lamponi freschi a fila appoggiati su un lato del piatto e la cialda croccante messa sul gelato in verticale.

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La Finocchiona IGP aumenta ancora e consolida il suo successo nel mercato interno e internazionale

Le tre tipologie di prodotto, La Finocchiona Igp, La Finocchiona di Cinta Senese DOP, La Finocchiona Igp biologica continuano a conquistare sempre più spazio nel gusto italiano e straniero.

Il Consorzio di tutela della Finocchiona IGP, nato nel 2015 assieme al conseguimento del marchio IGP per la Finocchiona, chiude il 2018 con dati sempre più positivi ed incoraggianti: ancora un anno positivo, con un trend di costante crescita nel mercato nazionale e buoni risultati nei mercati europei ed extra europei.
Il mercato di riferimento rimane l’Italia con il 70,2% di quote, con dati dell’export in crescita soprattutto in Germania 20,6% del prodotto certificato ed immesso sul mercato. In totale l’export nel mercato comunitario della UE rappresenta quindi il 28,8% delle quote, mentre nel resto del mondo, che si attesta ad un totale di circa l’1%, come primo consumatore di Finocchiona IGP compare a sorpresa il Giappone, che supera Svizzera e Canada.

Nel 2018 si conferma il trend positivo per la produzione dell’insaccato toscano: con quasi 1 milione e 900 mila chilogrammi insaccati al fresco per circa 740mila pezzi atti a diventare Finocchiona IGP una volta stagionata, si registra il +14,3% in chilogrammi rispetto alla produzione del 2017.

Sono stati più di 1milione 430mila i chilogrammi di prodotto certificato e immessi sul mercato con un incremento del 7,33%: segna ancora un netto incremento ed ottimi numeri anche il prodotto porzionato e confezionato sottovuoto, il quale registra +25,8% rispetto al 2017 con oltre 343 mila confezioni, pari a più di 457 mila chilogrammi di prodotto. In calo invece le vaschette di prodotto affettato con 2milioni e 800mila pezzi confezionati, ossia -9,81%.

Pertanto sul mercato la distribuzione della Finocchiona IGP si è ripartita con circa 48,5% del prodotto venduto dalle aziende produttrici a “pezzo intero”, mentre poco più del 31,7% è andato sul mercato confezionato sottovuoto, ed il 19,7% affettato e confezionato in vaschetta.

“Ogni giorno i nostri soci delle aziende che producono Finocchiona IGP – afferma Alessandro Iacomoni, Presidente del Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP – scelgono di investire in qualità, e di dati di chiusura del 2018 rappresentano il successo di un prodotto tipico che racconta con il suo gusto la tradizione e la storia della Toscana. Ringraziamo ognuna delle nostre aziende che, grazie allo sforzo comune quotidiano, stanno consentendo a questa denominazione di farsi sempre più apprezzare sul mercato, e i dati per l’anno 2018 ne sono la riprova.”
I numeri, che tradotti in valore economico, stimano per l’anno 2018 una cifra di 10,7 milioni di euro alla produzione, e oltre i 18,5 milioni di euro alla vendita.
La Finocchiona IGP può essere prodotta, ai sensi del Disciplinare, solamente in Toscana, e nel 2018 Arezzo, con 524 mila chilogrammi ha superato per prodotto certificato Siena, con 519 mila, seguita a una certa distanza da Firenze con 305 mila chilogrammi.

Nel 2018 il 95,5% della produzione è stato di Finocchiona Igp, con circa 1 milione 400 kg certificati, mentre la doppia certificazione di qualità della Finocchiona IGP di Cinta Senese DOP registra circa lo 0,4% (5.500 kg certificati). Molto interessanti i dati registrati dal prodotto certificato biologico: sono stati infatti ben circa 60.000 kg certificati di Finocchiona Igp biologica, pari al 4,1% del prodotto immesso sul mercato. I consumatori rivolgono notevole interesse anche agli insaccati bio così come alcuni lungimiranti consorziati. L’introduzione di questa tipologia di produzione da parte di alcuni, è diventato un interesse di tutto il Consorzio, che continuerà a porre attenzione a questo segmento di mercato.

LA FINOCCHIONA IGP TORNA ALL’ISTITUTO ALBERGHIERO DI MONTECATINI TERME

Il 13 Febbraio e il 1 Marzo la regina dei salumi fa scuola ai ragazzi del 5° anno

 Ad un anno dalla prima esperienza in cattedra, il Consorzio di tutela della Finocchiona IGP torna a Montecatini Terme per illustrare insieme ad altre eccellenze del territorio il significato e il valore, anche sul piano della sicurezza alimentare, che racchiudono le certificazioni DOP e IGP.

 “La Finocchiona IGP nasce da tradizioni gastronomiche antichissime che costituiscono una parte importante del nostro patrimonio culturale. Per noi è molto importante parlare della Finocchiona IGP, della scelta degli ingredienti di alta qualità, far conoscere la certificazione a chi ha intrapreso un processo di formazione professionale specifico – afferma Alessandro Iacomoni, presidente del Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP – Il rapporto con le scuole, costruito nel corso di quest’anno si è rivelato proficuo ed intendiamo intensificare sempre di più gli appuntamenti con la didattica”.

 “La conoscenza dei prodotti del territorio e la loro valorizzazione è stata da sempre parte integrante del nostro percorso formativo: le lezioni laboratoriali dei docenti si basano sulla conoscenza della materia prima per poi dare le chiavi di lettura per una scelta consapevole del prodotto locale – afferma Riccardo Monti, preside dell’Istituto Alberghiero F. Martini.

“Ora, grazie alla collaborazione con i consorzi,  possiamo colmare questo “gap” del nostro percorso formativo, lo stretto rapporto con chi rappresenta e tutela le eccellenze. La speranza è quella di far crescere e sviluppare la consapevolezza che la tutela del patrimonio gastronomico deve passare da questi incontri di alto valore formativo” – conclude Daniele Gherardini, docente dell’Istituto Alberghiero F. Martini.

 La lezione prevista per mercoledì 13 Febbraio vedrà impegnati la Finocchiona IGP e il Prosciutto Toscano DOP, a seguire l’appuntamento del venerdì 1° marzo, a cui si unirà anche l’Olio Toscano IGP e il Pecorino Toscano DOP.

 

“Colazione al Museo” con Finocchiona IGP e Chef Shady

Le eccellenze del territorio si riuniscono per la prima colazione dell’anno al MAEC di Cortona

La Finocchiona IGP prenderà parte alla tradizionale  “colazione al Museo” che si terrà martedì 1° gennaio, dalle 10:30 alle 12:30 presso il Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona, una ricca colazione a base di prodotti tipici del territorio a cui seguirà visita al Museo.

La combinazione vincente di cibo e cultura, giunta alla sua 11° edizione, quest’anno vedrà coinvolto anche lo Chef Shady che, come per “Food & Wine in Progress” continuerà a deliziare i palati con preparazioni a base di Finocchiona IGP.

Shady,  realizzerà due panini a base di eccellenze gastronomiche della toscana, il panino che vedrà in scena la regina dei salumi sarà il “panino 3f”: Finocchiona IGP, fonduta di Pecorino Toscano Dop e fichi

Per l’occasione al MAEC verrà esposto in anteprima il “Tripode con Sfingi” proveniente dal Museo Archeologico di Napoli e l’esclusiva collezione di opere in argento Giovanni Raspini.

La nuova mostra Internazionale a Cortona “1738. La scoperta di Ercolano. Marcello Venuti: politica e cultura fra Napoli e Cortona” che verrà presentata in anteprima in occasione della “colazione al Museo” rientra in un più ampio disegno scientifico che ha come protagonisti l’Accademia Etrusca di Cortona, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli-MANN, la Biblioteca del Comune e dell’Accademia Etrusca di Cortona, il Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona-MAEC e il Comune di Cortona ed è in programma all’interno delle sale espositive del MAEC dal 1 marzo al 2 giugno 2019.

La Finocchiona IGP su RAI 2 a “FRIGO”

Il Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP è lieto di comunicare che sabato 8 dicembre, alle ore 10.30, la regina dei salumi sarà in onda su Rai2 con “Frigo”, il programma dedicato alle produzioni italiane DOP e IGP.

Ospite del “loft” di Tinto sarà Marco Marzocca, attore e comico, in viaggio alla scoperta di 4 eccellenze italiane tra cui la Finocchiona IGP.

La replica della puntata andrà in onda domenica 9 dicembre alle 8.45.

La Finocchiona IGP alla IV edizione di “Food & Wine In Progress”

Stazione Leopolda – Firenze, 01 – 02 Dicembre 2018:

Il Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP parteciperà alla due giorni fiorentina dedicata alle eccellenze del territorio e sarà protagonista dell’“Experience” di domenica pomeriggio, il focus a cura di URCT – Unione Regionale Cuochi Toscani – che vedrà sette chef alternarsi nell’elaborazione di sette ricette a base di Finocchiona IGP. A seguire i suggerimenti di Ais – Associazione italiana Sommelier – per proporre l’abbinamento migliore.

I cuochi protagonisti dell’Experience sono: Leonardo Baldi, Manuel Boccuzzi, Elisa Masoni, Cristian Civale, Ferdinando Lorenzetti, Shady Hasbun, Mazzucato Argentina

“Siamo contenti di partecipare per la seconda volta a Food & Wine In Progress, evento di qualità e di grande successo – afferma Alessandro Iacomoni, presidente del Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP- Per noi è importante anche il target a cui si rivolge la manifestazione perché il Consorzio sta collaborando con i ristoratori per creare nuove ricette e far comprendere che la Finocchiona IGP è un prodotto versatile. Per questo abbiamo intrapreso una collaborazione con L’Unione Cuochi Toscani e l’ultimo esempio è il recente contest presso la Fondazione Zeffirelli dove due squadre di Chef, i Guelfi e i Ghibellini, si sono sfidati creando piatti gustosi e stimolanti”.

“Con Chef Shady – continua Francesco Seghi, direttore del Consorzio – la finocchiona è stata protagonista di un piatto creato dai ragazzi della scuola alberghiera Vegni di Cortona in occasione di una gara tra istituti alberghieri che si è svolta al FICO di Bologna. La Finocchiona IGP è stata scelta come eccellenza del territorio e cucinata insieme ad altre ingredienti locali. Noi crediamo molto nei giovani e facciamo del nostro meglio per promuovere la Finocchiona IGP anche tra gli chef di domani”.              

La Finocchiona IGP fa lezione di marketing e sale in cattedra all’università

Mercoledì 28 novembre Alessandro Iacomoni, presidente del Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP e Francesco Seghi, Direttore, terranno una lezione presso il Dipartimento di Scienze per l’economia e l’impresa dell’Università degli Studi di Firenze.

I temi che verranno trattati sono la Storia della Finocchiona IGP ed il marketing del Consorzio. Si parlerà di fiere, eventi, comunicazione, tutti i passi per vincere le sfide nella valorizzazione di un prodotto tipico.

Per chi volesse partecipare l’appuntamento è alle ore 10 – via delle Pandette 9 – Firenze – aula D5.003

Italia e Francia unite per festeggiare la presa della Bastiglia

Il 14 luglio la Regina dei salumi toscani porta il suo carattere a Palazzo Farnese

 

Il 14 luglio la Finocchiona Igp porta il carattere toscano a Palazzo Farnese e si unisce, per il terzo anno consecutivo, alle celebrazioni per la presa della Bastiglia. Eccellenze enogastronomiche francesi e italiane insieme per il consueto appuntamento presso l’Ambasciata di Francia a Roma fissato per sabato 14 luglio, in occasione della Festa nazionale francese.

 

“Siamo orgogliosi di continuare la collaborazione con  l’Ambasciata di Francia che ringraziamo per l’invito e per l’ospitalità – afferma Alessandro Iacomoni, presidente del Consorzio di tutela della Finocchiona IGP – Siamo felici di poter essere presenti insieme a tante altre eccellenze, sia italiane che francesi, e di poter mettere in evidenza la qualità delle nostre produzioni. Francia ed Italia sono tra i principali Paesi europei per il numero di prodotti registrati DOP e IGP: questo aspetto sottolinea l’importanza attribuita da entrambe le Nazioni alla cultura enogastronomica. Eventi e collaborazioni di questo livello sono ottimali per far conoscere e affermare le peculiarità delle DOP e delle IGP, ed in questo caso per far apprezzare la nostra Finocchiona IGP”.

Gelato di Finocchiona IGP e Pecorino con Pan Brioche di fichi e noci e cialde croccanti ai lamponi

Gelato di Finocchiona IGP e Pecorino con Pan Brioche di fichi e noci e cialde croccanti ai lamponi



Cercate un dessert diverso dal solito per stupire gli ospiti? Provate il gelato di Finocchiona IGP e Pecorino con Pan Brioche di fichi e noci e cialde croccanti ai lamponi realizzato da Sonia Meliciani.

Ingredienti

Per il gelato

  • Finocchiona 400 gr
  • Latte intero 300 ml
  • Pecorino 200 gr
  • Panna 600 ml
  • Glucosio 100 gr
  • Sale 5 gr
  • Pepe

Per il Pan Brioche

  • Farina 00 200 gr
  • Farina di manitoba 300 gr
  • Burro 80 gr
  • Lievito di birra 15 gr
  • Latte 150 gr
  • Zucchero 40 gr
  • Tuorli 3
  • Noci 75 gr
  • Fichi secchi 75 gr
  • Acqua 50 gr
  • Sale 15 gr

Per le cialde croccanti

  • Acqua 150 gr
  • Sciroppo di lamponi 25 gr
  • Olio Evo 40 gr
  • Farina 20 gr
  • Sale e pepe q.b.

Preparazione

Gelato Finocchiona e Pecorino
Tritate in un cutter la finocchiona con 200 ml di latte intero e cercate di farla diventare quasi una crema. Sciogliete a bagnomaria il Pecorino con 100 ml di latte e la panna, unite a filo il glucosio, il sale e un bel pizzico di pepe e fate freddare. Mescolate i due composti assieme, aggiungete Pecorino tagliato a dadini e mantecate in gelatiera.

Pan Brioche fichi e noci
Formate una biga con la farina 00, il lievito di birra, 50 gr di latte e l’acqua. Formate un panetto, inciderlo con un taglio e ponetelo a lievitare coperto, finché sarà raddoppiato. Mettete nell’impastatrice la farina manitoba, il burro ammorbidito, 3 tuorli, lo zucchero e il sale. Unite la biga e avviate a impastare, versando poco alla volta 100 gr di latte e aggiungendo quasi alla fine i gherigli di noci e i fichi secchi spezzettati. Fate lievitare per almeno un’ora, poi lavorate l’impasto formando una treccia, mettete su uno stampo da plumcake e spennellate sopra con un uovo, lasciate lievitare ancora e poi infornate a 190° per 40 minuti.

Cialde croccanti ai lamponi
Inserite nel bicchiere del minipimer acqua, sciroppo di lamponi, olio EVO, farina, un pizzico di sale e una spolverata di pepe. Frullate alla massima velocità ed emulsionate bene gli ingredienti. Scaldate bene una padella piccola, versate 1/3 dell’emulsione e cuocete per 5/8 minuti a fuoco medio-vivace. Piano piano l’acqua evaporerà e la cialda prenderà un colore dorato, scolate l’olio che viene in superficie e trasferite la cialda su carta assorbente. Ripetete l’operazione fino a esaurimento dell’impasto.

Come presentare ed esaltare il vostro piatto

Prendete un piatto rettangolare bianco, mettete una fetta di Pan Brioche appoggiata al centro, ponete sopra il gelato alla Finocchiona IGP con uno spicchio di fico fresco a lato e un gheriglio di noce, 3 lamponi freschi a fila appoggiati su un lato del piatto e la cialda croccante messa sul gelato in verticale.

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Coscia di coniglio ripiena con sformatino di patate in crosta di Finocchiona IGP, finocchi e carciofi

Coscia di coniglio ripiena con sformatino di patate in crosta di Finocchiona IGP, finocchi e carciofi



Un secondo piatto che unisce carne bianca e verdure, per portare a tavola una ricetta creativa e gustosa seguendo le dosi e il procedimento di Lorenza Droandi.

Ingredienti

  • Cosce di coniglio 4
  • Finocchiona IGP 16 fette
  • Carciofi grandi 3
  • Patate medie 6
  • Finocchi 2
  • Uova 2
  • Besciamella 2 bicchieri
  • Parmigiano Reggiano DOP 1 etto
  • Scamorza 1
  • Sale, pepe, semi di finocchio, prezzemolo, aglio q.b.
  • Olio extravergine di oliva

Preparazione

Per la coscia di coniglio ripiena
Disossate la coscia, apritela bene e conditela con sale, pepe e semi di finocchio. Disponete sopra la coscia aperta due fettine di Finocchiona IGP e aggiungete un po’ di patata precedentemente lessata, schiacciata e condita con sale, pepe e Parmigiano Reggiano DOP e qualche listarella di carciofo precedentemente pulito, tagliato a fettine sottili e saltato in padella con olio di oliva, sale, pepe, prezzemolo. Chiudete a libro e bloccate con uno stecchino, che dovrà essere tolto a fine cottura. Salate la coscia esternamente, condite con olio e infornate a 180° con carta forno per circa 40 minuti girandola di tanto in tanto per ottimizzare la cottura.

Per lo sformatino di patate
Imburrate bene un pirottino, foderatelo con una o due fette di Finocchiona IGP, lessate le patate e schiacciatele con passapatate, salate, pepate, aggiungete 2 uova intere e 4 cucchiai abbondanti di Parmigiano Reggiano DOP, amalgamate bene e riempite il pirottino. Infornate a 180° per circa 20 minuti.

Per il carciofo al tegame
Dopo aver scelto 2 bei carciofi grandi, puliteli bene fino al tenero e divideteli in due verticalmente. Condite con olio di oliva, aglio, prezzemolo, sale e pepe. Girate di tanto in tanto aggiungendo un po’ di brodo fino a ultimare la cottura.

Per il finocchio gratinato provola e finocchiona
Scottate il finocchio intero. Dividetelo in due verticalmente. Aprite un po’ le foglie e inserite alcune piccole fette di scamorza e Finocchiona IGP, nappando successivamente il tutto con la besciamella. Imburrate un pirottino, appoggiate il mezzo finocchio farcito e infornate per 20 minuti a 180°.

Servire il tutto ben caldo e buon appetito!

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Roll di coniglio farcito con Finocchiona IGP e gambero con miglio alle zucchine e peperone con bisque al curry e Finocchiona IGP croccante

Roll di coniglio farcito con Finocchiona IGP e gambero con miglio alle zucchine e peperone con bisque al curry e Finocchiona IGP croccante



Questa ricetta è stata realizzata a quattro mani da Catia Poli e Silvia Albani e vi permetterà di portare in tavola un secondo insolito e sfizioso. Provare per credere.

Ingredienti

  • Lombetti di coniglio con pancia 2
  • Finocchiona IGP 350 gr
  • Pancarrè 100 gr
  • Panna fresca liquida 150 gr
  • Uovo 1
  • Miglio cotto 300 gr
  • Peperone  1
  • Zucchina 1
  • Porro 100 grPer la bisque
  • Mirepoix di verdure 200 gr
  • Carapaci di gambero 600 gr
  • Aglio in camicia 1
  • Bandy 100 gr
  • Fumetto di pesce 2000 gr
  • Pomodori maturi rossi 300 gr
  • Foglie di bietola 6
  • Olio extravergine di oliva, sale, pepe

Preparazione

Tritate al cutter 300 gr di Finocchiona IGP con il pancarrè, dopo di che aggiungete la panna, l’albume d’uovo, sale e pepe. Stendete la farcia all’interno del coniglio, adagiate le foglie di bietola leggermente sbianchita e privata della costa centrale e arrotolate con l’aiuto della carta da forno formando un roll. Avvolgete nella carta stagnola e cuocete in forno preriscaldato a 200°C per circa un’ora.

Cuocete il miglio mettendolo in un tegame e ricopritelo d’acqua per il doppio del suo volume: fate cuocere per circa 20 minuti girando di tanto in tanto fino a che l’acqua non si sarà ritirata. Tagliate a listarelle la zucchina, il peperone e il porro e passateli in padella cuocendoli. Aggiungete le verdure al miglio una volta cotto e scolato.

Per preparare la bisque, tostate in forno i carapaci dei gamberi, in una casseruola rosolate la mirepoix di verdure e l’aglio. Bagnate i carapaci con il brandy e fate evaporare, unite il fumetto di crostacei, il pepe in grani, i pomodori tagliati e privati dei semi e il liquido di vegetazione. Se si ritiene necessario, aggiungete anche un cucchiaio di concentrato di pomodoro, fate cuocere per 40′. Schiumate e filtrate il tutto e lasciate ridurre la bisque fino ad avere un composto denso. Tritate la Finocchiona IGP mettendo da parte qualche fetta e rosolate in padella antiaderente la Finocchiona IGP tritata. Infine, passate in padella anche le fette lasciate intere e quando saranno ben rosolate date la forma a cono.

Per presentare il vostro piatto

Sulla base del piatto sistemate il miglio a temperatura ambiente, tagliate il coniglio formando dei roll e adagiateli al centro del miglio stesso. Al suo fianco, sistemate la fetta intera della Finocchiona IGP croccante e cospargete con Finocchiona IGP tritata e resa croccante sui roll, per poi nappare con la bisque di gambero e servire.

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