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FINOCCHIONA IGP: REGISTRATO IL MARCHIO IN GIAPPONE

Dopo la Nuova Zelanda, avanza a livello internazionale l’impegno del Consorzio di tutela contro le frodi alimentari.

FINOCCHIONA IGP: REGISTRATO IL MARCHIO IN GIAPPONE

Il Paese del Sol Levante rappresenta il secondo Paese extra-UE per export in volume nel 2019 e un mercato in forte espansione


Il Consorzio di tutela della Finocchiona IGP registra il marchio grafico in Giappone e aggiunge un altro importante tassello nella difesa della denominazione a livello internazionale, dopola registrazione avviata con successo anche in Nuova Zelanda. Di fronte alla crescita costante dei consumi di questa autentica prelibatezza, soprattutto nei mercati dove viene esportata con regolarità, si rafforzano dunque le azioni messe in campo dal Consorzio contro le frodi alimentari, al fine di rafforzare e aumentare la riconoscibilità del prodotto toscano per eccellenza e, allo stesso tempo, garantirne la qualità e la provenienza.

“La registrazione del marchio – spiegailPresidente del Consorzio, Alessandro Iacomoni – rappresenta un ulteriore passo avanti nella tutela della denominazione e nel dare garanzie al consumatore che quello che sta acquistando è il prodotto originale elaborato dalle aziende del Consorzio. Vogliamo infatti assicurare una maggiore trasparenza contro ogni tentativo di imitazione e frode che, sfruttando la reputazione del prodotto, non offrono quelle garanzie di autenticità che, al contrario, un’eccellenza certificata come la Finocchiona IGP riesce ad assicurare. Inoltre, questa registrazione garantisce un ulteriore livello di protezione ai nostri soci, che hanno in Giappone alcuni dei loro clienti più affezionati”.

Oltre, infatti, ad essere una Nazione dalla grande cultura e forte tradizione gastronomica, il Paese del Sol Levante è un mercato in forte espansione per la Finocchiona IGP, soprattutto negli ultimi tre anni. Basti pensare che il Giappone rappresenta il secondo Paese extra-UE per export in volume dopo il Canada, con oltre 8.500 chilogrammi di prodotto esportati nel solo 2019, e che nella classifica delle esportazioni complessive per Nazione, il Paese nipponico è passato dal 19esimo al nono posto, coprendo lo 0,60% delle quote totali tra i Top20. In testa, naturalmente, l’Italia che nel 2019 rappresenta il 71,6% del mercato totale, seguita da Germania (18,10%), Svezia (1,92%), Belgio (1,51%), Olanda (1,26%), Danimarca (1,19%), Inghilterra (0,97%) e Canada (0,64%). E se l’intera Unione Europea, che assorbe il 26,8% dei consumi totali, si conferma un mercato di sbocco solido malgrado qualche leggero ribasso rispetto all’anno precedente, l’ambito extra-UE si dimostra invece sempre più performante, con i consumi passati da quota 0,8% nel 2018 a quota 1,6% nel 2019. Segno evidente che la qualità della Finocchiona IGP viene sempre più apprezzata e trova nuovi stimatori anche lontano dai confini della propria regione. Non a caso, la produzione complessiva 2019 è aumentata del 3% rispetto al 2018, con oltre 1 milione e 940mila chilogrammi di impasto insaccato (un record nei quantitativi annui prodotti fino ad oggi), di cui più di 1 milione e 500mila chilogrammi certificati e immessi sul mercato. Cresce, di pari passo, nel 2019 anche il prodotto affettato totale (+2,3% in chilogrammi affettati sul 2018), con 2 milioni 897mila vaschette in un solo anno. Guardando, infine, alla produzione e alla vendita l’aumento per entrambi è stato rispettivamente del 5,6%.

Quote percentuali di mercato per la Finocchiona IGP negli ultimi tre anni

2019

2018

2017

Italia

71,6%

70,2%

65,9%

UE

26,8%

28,9%

32,8%

Extra-UE

1,6%

0,8%

1,4%

Top 20 dei Paesi per commercio
(la percentuale si riferisce alla proporzione sul totale certificato nel 2019)

2019

Italia

71,60%

Germania

18,10%

Svezia

1,92%

Belgio

1,51%

Olanda

1,26%

Danimarca

1,19%

Inghilterra

0,97%

Canada

0,64%

Giappone

0,60%

Polonia

0,51%

Austria

0,42%

Svizzera

0,30%

Francia

0,27%

Finlandia

0,18%

Grecia

0,18%

Lussemburgo

0,08%

Norvegia

0,08%

Repubblica Ceca

0,05%

Irlanda

0,05%

Slovenia

0,03%

La Finocchiona IGP premiata al Cibus Forum di Parma per la “Miglior campagna comunicazione per la valorizzazione del prodotto tipico”.

Firenze, 8 settembre 2020. Portare la Finocchiona IGP in altre regioni d’Italia per incontrare le DOP e IGP di ogni regione e trasformare questo incontro in sorprendenti collaborazioni di gusto, si è rivelata l’idea vincente che ha
fruttato al Consorzio toscano il premio per la “Miglior campagna comunicazione per la valorizzazione del
prodotto tipico”, tra i riconoscimenti d’eccellenza assegnati al Cibus Forum di Parma 2020.
“Gran Tour della Finocchiona IGP” è il progetto vincitore del TESPI Food Awards: ideato dal Consorzio insieme allo Chef toscano Shady, grazie al quale sono stati creati e intrecciati percorsi di gusto, attraverso incroci sensoriali tra le diverse produzioni DOP e IGP italiane e la Finocchiona IGP, con lo scopo di esaltare e la qualità delle tipicità agroalimentari italiane, valorizzarne le ricchezze e le diversità e conciliare sapori caratteristici e unici.

La premiazione dei TESPI Food Awards si è tenuta il 2 settembre 2020 nell’ambito di Cibus Forum, dove rappre-
sentanti di tutta la filiera agroalimentare, dell’industria, dell’agricoltura alle istituzioni si sono rincontrati per
pianificare il rilancio dei consumi e dell’export Made in Italy e solidificare la ripartenza del comparto food and
beverage, anche in termini di promozione e comunicazione, Il filo conduttore di ogni prodotto certificato di filiera è identificato nel legame con la terra, con le persone e con la storia: elementi alla base delle nostre tradizioni che, seppur diverse da zona a zona, rappresentano il retaggio comune di partenza per ogni prodotto DOP e IGP. Durante le tappe del progetto “Gran Tour della Finocchiona IGP”, due Chef (Chef Shady per la Toscana, l’altro locale), si sono “sfidati” ai fornelli per creare piatti unici e inebrianti attraverso l’utilizzo della Finocchiona IGP – unico elemento comune e obbligatorio di ogni portata – e le DOP e IGP
del territorio ospite.

Il primo appuntamento si è tenuto a Novara, presso il Castello Castello Visconteo-Sforzesco,
con il patrocinio del comune di Novara ed in collaborazione con i consorzi di: Gorgonzola, Taleggio, Nocciola
Piemonte e Riso Baraggia per il Piemonte; Olio toscano, Pane toscano, Vernaccia di San Gimignano e, ovviamente,
Finocchiona IGP.
L’iniziativa “Gran Tour della Finocchiona IGP” ha mostrato come i prodotti di qualità DOP e IGP possano dare vita insieme a delle esperienze di gusto coinvolgenti e come le tipicità di una DOP e di una IGP, per quanto legate ai
propri territori, abbiano un legame con tutto ciò che si dimostra “produzione di qualità”.

Il Consorzio di Tutela della Finocchiona Igp guarda a nuove strategie per il futuro: l’estate 2020 sarà la stagione all’insegna del rilancio

Il Consorzio si è difeso dalla crisi socio sanitaria mettendo in campo tutte le risorse possibili per continuare a supportare l’attività produttiva, sostenere la filiera e i posti di lavoro ad essa legati, ed è ora pronto a gettare le basi per ripartire.

Anche se gli stabilimenti non si sono mai fermati grazie alle delibere del Ministero delle Politiche Agricole, il lockdown ha portato con sé un modo diverso di fare la spesa ed il blocco della ristorazione e del turismo, facendo registrare un crollo produttivo nel solo mese di marzo del 33%: infatti in questo mese si osserva la diminuzione di 56.596 chilogrammi di prodotto insaccato.

La stagnazione della domanda ha bloccato la richiesta di riassortimento dei banchi di vendita e del canale Ho.Re.Ca., provocando il crollo della produzione. I numeri registrati dal prodotto certificato nel trimestre Marzo / Maggio 2020 parlano di oltre 45mila chilogrammi in meno di Finocchiona IGP rispetto al 2019. Una frenata senza precedenti a cui il giovane Consorzio ha risposto prontamente razionalizzando le risorse. Le restrizioni meno severe fanno dell’estate 2020 la stagione del rilancio. Con l’inizio della bella stagione infatti, grazie al ritorno parziale del turismo, dell’attività di ristorazione e delle normali abitudini di fare la spesa, le aziende del Consorzio sono ripartite a produrre con una certa intensità e si intravede la ripresa.

“Pur non essendo l’estate la migliore stagione per i consumi di un salume come la Finocchiona IGP, abbiamo buone aspettative per i prossimi mesi grazie al ritorno dell’attività della ristorazione e del turismo. Ci auguriamo che la fase di discesa stia finendo, dopo il – 33% di marzo e un – 20% di maggio, a giugno la caduta dei volumi produttivi sembra arrestarsi. Tornare ai livelli di produzione pre-covid sarà un percorso lungo, ma le aziende socie non mancheranno di metterci quotidianamente tutto il loro impegno. Un ringraziamento va inoltre alla Regione Toscana ed al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali che hanno supportato le denominazioni durante tutta la fase critica, e che continuano ad offrire il loro appoggio anche nella delicata fase di ripresa” afferma Alessandro Iacomoni, Presidente del Consorzio di tutela della Finocchiona IGP.

Importante anche in questa fase sarà infatti l’appoggio delle istituzioni che permetterà di finanziare lo svolgimento di attività di promozione e comunicazione, attività fondamentali per un’indicazione Geografica Protetta come la Finocchiona. Il Consorzio programmerà una serie di investimenti, garantendo la presenza della Finocchiona IGP accanto ai consumatori ed agli operatori di settore nelle fiere internazionali più importanti del 2021.

Inoltre il Consorzio prevede una ripresa delle attività sul territorio, sfruttando al massimo anche le potenzialità offerte dalla digitalizzazione. La volontà del Consorzio è quella di restare a fianco degli Istituti Alberghieri. Verranno potenziate la presenza e le attività di comunicazione sul web investendo risorse nelle principali piattaforme social-network. Verranno create nuove pagine web del sito istituzionale del Consorzio, con la volontà di coinvolgere ancora di più le aziende socie e favorire il mercato della Finocchiona IGP.

Continuerà la gustosa collaborazione con URCT (Unione Regionale Cuochi Toscana), coinvolgendo chef professionisti affermati nella sperimentazione di ricette a base di Finocchiona IGP. A tal proposito la sezione” ricette” all’interno del sito del Consorzio continuerà ad essere ampliata e arricchita con gustosi piatti adatti ad ogni stagione, come ad esempio le insalate presentate nella sezione “Finocchiona alla leggera” che si rivelano ottime anche nelle settimane più calde dell’anno.

Un ottimo esempio di come utilizzare la Finocchiona IGP in una dieta bilanciata senza rinunciare al suo gusto è l’”insalata Estiva”, con lattuga, Finocchiona IGP, melone, prugne secche e dell’ottimo olio toscano Igp.

Finocchiona IGP: l’ingrediente perfetto in TV

Domenica 24 Maggio il Consorzio della Finocchiona IGP sarà protagonista del noto show cooking di Roberta Capua in onda su La7  a partire dalle ore 10.50

Domenica 24 Maggio, in una splendida cornice immersa nel verde della campagna romana, Roberta Capua aprirà le porte della sua cucina per svelarci l’“ingrediente perfetto” per la preparazione di piatti semplici, gustosi e naturalmente sani: la Finocchiona IGP.

Si tratta del programma di La7 L’ingrediente perfetto, il primo show cooking a tornare in onda in televisione dopo l’emergenza coronavirus.

La Finocchiona IGP sarà introdotta da un servizio filmato sul territorio che ne racconterà la storia, la filiera produttiva e qualche piccola curiosità. Il Presidente del Consorzio Alessandro Iacomoni sarà intervistato durante le riprese negli stabilimenti della Val di Chiana, nei quali verrà illustrato il processo produttivo della Finocchiona IGP in tutte le sue fasi.

La Capua si dedicherà poi alla preparazione di una ricetta a base di Finocchiona IGP, e ne verranno spiegate l’importanza e le proprietà per quanto concerne il suo caratteristico gusto e le sue note speziate, raccontando le qualità della Finocchiona IGP nella preparazione di piatti sfiziosi.

“Siamo molto soddisfatti per la partecipazione della Finocchiona IGP al programma di La7 “L’Ingrediente Perfetto”, in quanto il format dà la possibilità di illustrare al meglio quelli che sono i valori del nostro Consorzio: l’importanza del territorio, della tradizione e la qualità certificata della nostra Finocchiona IGP, che oltre ad essere regina indiscussa del tagliere, è anche un prezioso ingrediente in una dieta equilibrata e ricca di gusto” – Alessandro Iacomoni, Presidente del Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP.

Finocchiona IGP: registrato il marchio figurativo in Nuova Zelanda

Il Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP nell’ottica di valorizzare e tutelare il prodotto anche all’estero dal fenomeno dell’”agropirateria” ha registrato il proprio marchio figurativo in Nuova Zelanda, affinché nessuno possa utilizzare o imitare la sua immagine. L’iter di registrazione è stato lungo e complesso, durato quasi due anni. Si tratta di un altro importante passo per il Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP, che sta portando avanti, pratiche analoghe anche in altri Paesi.

“Questa è la prima registrazione in un Paese estero e rappresenta un passo importante sia per la tutela del prodotto che per le esportazioni delle aziende consorziate” afferma Alessandro Iacomoni, presidente del Consorzio “Attualmente destiniamo il 30% della produzione all’estero e stiamo rilevando una crescita anche nei Paesi extra UE. A seguito di questa registrazione ci auguriamo di vedere presto una crescita significativa proprio in Nuova Zelanda”.

EMERGENZA COVID-19: LE AZIENDE DEL CONSORZIO DI TUTELA DELLA FINOCCHIONA IGP AL LAVORO PER GARANTIRE L’APPROVVIGIONAMENTO

La produzione di Finocchiona IGP non si ferma grazie alle delibere del MIPAAF e aderisce all’iniziativa “Bonus Alimentare” in collaborazione con ANCI Toscana.

 A Marzo le aziende del consorzio della Finocchiona IGP si sono trovate a fare i conti con l’emergenza Covid-19.

La filiera agroalimentare DOP e IGP, grazie alle delibere del MIPAAF, continuerà a garantire i prodotti certificati a tutti i consumatori italiani. A fronte della difficile situazione che ha imposto rapidi adeguamenti alle imprese, il Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP si è messo a disposizione delle aziende socie impegnate nel compito di assicurare la lavorazione della Finocchiona IGP e di garantire la sicurezza ai propri lavoratori.

“Ringraziamo di cuore tutti i dipendenti e gli imprenditori delle aziende consorziate, per l’impegno profuso in prima linea per assicurare le lavorazioni  della Finocchiona IGP, ed il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali che ha consentito con specifiche e rapide delibere, la prosecuzione della produzione certificata. Grazie all’impegno di tutti possiamo garantire ai consumatori i prodotti certificati sui banchi dei supermercati e nei negozi di alimentari.” afferma Alessandro Iacomoni, Presidente del Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP.

A seguito dei contatti con ANCI Toscana è inoltre emersa la possibilità per le aziende del Consorzio di fornire ai Comuni che ne faranno richiesta la Finocchiona IGP a prezzi agevolati. Questo in virtù del OCDPC del 29 Marzo 2020 n.658, così soddisfare le domande giunte ai Comuni dalle persone che hanno diritto al contributo alimentare.

“E’ iniziata una collaborazione tra Consorzi toscani delle DOP e IGP e ANCI Toscana. Il Consorzio della Finocchiona IGP ha aderito fornendo l’elenco dei soci che potranno essere contattati dai Comuni per inserire la Finocchiona IGP nel pacco che consegneranno ai cittadini meno abbienti, garantendo così anche i prodotti tradizionali di qualità certificata. In questo modo si sosterrà sia la produzione che i cittadini in difficoltà in un momento così complesso per tutti. II Consorzio ha inoltre effettuato una donazione all’Ospedale di Careggi per sostenere gli operatori del settore sanitario.” conclude Alessandro Iacomoni, presidente del Consorzio.

Prosciutto Toscano DOP e Finocchiona IGP proseguono nella difesa dei propri marchi grazie al nuovo portale che tutela e salvaguardia DOP e IGP

MiPAAF, ICQRF e Consorzi di Tutela uniscono le forze contro le frodi alimentari.

 

Firenze, 19 febbraio 2019 – Il Consorzio del Prosciutto Toscano e il Consorzio di tutela della
Finocchiona IGP saranno, insieme agli altri consorzi italiani di tutela per le DOP e le IGP, parte attiva
del nuovo sistema di vigilanza del MiPAAF (Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e
Forestali) contro le frodi alimentari.
Grazie al nuovo portale, predisposto da ICQRF (Ispettorato centrale della tutela della qualità e
repressione frodi dei prodotti) e già accessibile ai Consorzi di Tutela e agli enti controllori, saranno
inseriti direttamente on-line i dati che derivano dai controlli effettuati dai consorzi stessi sulla
distribuzione del prodotto, non solamente nei punti di vendita sul mercato tradizionale ma anche
nella distribuzione on-line, molto vulnerabile alle truffe. La condivisione delle informazioni e la
collaborazione tra Consorzi e ICQRF è centrale nella difesa e tutela delle denominazioni e dei
consumatori.
Lo scambio di comunicazioni e l’eventuale concordanza di problematiche forniranno un quadro
completo della situazione nazionale. La sinergia di questi attori faciliterà interventi più rapidi,
evitando sovrapposizioni e spreco di energie e di risorse. Un data base unico delle azioni e dei
risultati di tutti i consorzi sul territorio permetterà di monitorare costantemente le eventuali
infrazioni, individuare i passaggi più vulnerabili e consentire un’attenta analisi mettendo a fuoco i
principali fattori di rischio. Il commercio del falso procura oggi un danno di 110 euro per ogni
cittadino dell’Unione e soprattutto 467mila posti di lavoro non creati e oltre 10,5 miliardi di
fatturato potenziale.
Il giovamento non sarà solo economico, in quanto le truffe alimentari compromettono l’autenticità
del prodotto, ma comporterà anche un’ulteriore tutela al consumatore che potrà acquistare in
sicurezza.
I controlli che i Consorzi e le istituzioni preposte svolgono, nel merito delle denominazioni DOP o
IGP che rappresentano, sono lo strumento che più di ogni altro contribuisce a tutelare e dare
garanzia ai consumatori sull’autenticità di ciò che acquistano. I Consorzi, attraverso la figura
dell’agente vigilatore, effettueranno i controlli sul mercato fisico e on-line, verificando le eventuali
irregolarità e applicando la sanzione derivante. I controlli sulla produzione, e a monte di questa,
sono invece svolti dagli Organismi di Controllo, che operano e verificano la correttezza delle
operazioni nel mondo delle DOP e IGP, oltreché dall’ICQRF e dagli altri enti proposti. Questa sinergia
tra tutti gli incaricati alle verifiche è lo strumento che più di ogni altro tutela il consumatore oltreché
la denominazione.
Il Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP, effettuerà i controlli sul territorio regionale e nazionale,
grazie all’impegno dell’agente vigilatore e direttore del Consorzio, Francesco Seghi.
Il Prosciutto Toscano DOP, considerando l’estesa distribuzione sul mercato nazionale e
internazionale, da diversi anni si avvale della collaborazione di Massimo Malnerich, Agente
vigilatore del Consorzio del Cacciatore, in stretta collaborazione con l’agente vigilatore del Consorzio
e suo direttore, Emore Magni.
Il database, su cui i due Consorzi inseriranno i dati delle verifiche effettuate ed il loro esito, è
accessibile solo agli organi di controllo preposti. Ogni Consorzio, riconosciuto ufficialmente dal
Ministero a svolgere le funzioni ai sensi dell’art.14 comma 15 della Legge n.526 del 21 Dicembre, ha
l’obbligo di inserire i dati delle verifiche svolte.
Il portale, sarà il recipiente di migliaia di dati provenienti da tutti i settori di produzione dei prodotti
a regime di qualità DOP e IGP, espressione dei territori che hanno reso e contribuiscono a rendere
famoso il Made in Italy in tutto il Mondo, e rappresenterà un mezzo di vitale importanza nella tutela
e salvaguardia delle DOP e delle IGP.

La Finocchiona IGP in gara con il “Miglior allievo della Toscana”

Gli chef di domani in sfida per rappresentare la toscana nei campionati della cucina italiana con preparazioni a base di Finocchiona IGP ed altre eccellenze del territorio

Lunedì 27 gennaio, presso l’Istituto Professionale Alberghiero Aurelio Saffi di Firenze si terrà la finale regionale del concorso “Miglior allievo della Toscana”, che vedrà coinvolti i migliori alunni selezionati negli istituti alberghieri toscani. L’Unione Regionale dei Cuochi Toscani ha sempre dedicato attenzione ed investito nel mondo dei giovani

La Finocchiona IGP, che nella gastronomia toscana spicca per sapore, aroma e unicità, da salume protagonista di taglieri si presta ad essere ingrediente unico capace di esaltare tanti piatti, dall’antipasto al dessert.

Per questo insieme ad altre eccellenze italiane, sarà fra le materie prime messe a disposizione del concorso “Miglior allievo della Toscana”, la sfida rivolta agli allievi degli Istituti Alberghieri toscani per scegliere chi rappresenterà la Toscana nei prossimi Campionati della Cucina Italiana che si terranno a Rimini dal 15 al 18 febbraio 2020.

Alla selezione finale sarà presente il Presidente Regionale dei Cuochi Toscani Roberto Lodovichi e il coordinatore del progetto legato alle scuole Shady Hasbun: chef, docente e noto volto televisivo, con cui il consorzio collabora ormai da tempo apprezzandone il talento comunicativo ma soprattutto la passione e professionalità.

La Finocchiona IGP, che nella gastronomia toscana spicca per sapore, aroma e unicità, da salume protagonista di taglieri si presta ad essere ingrediente unico capace di esaltare tanti piatti, dall’antipasto al dessert.

“Gli appuntamenti con l’Unione Regionale dei Cuochi Toscani e con la didattica sono per noi motivo di orgoglio – afferma Alessandro Iacomoni, presidente del Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP – siamo lieti di poter dare il nostro contributo ad attività che pongono al centro i giovani e il territorio. Il nostro è un Consorzio giovane che sin da subito si è attivato per interagire con le altre eccellenze con un occhio al futuro: siamo certi che investire nella professionalità degli chef di domani, sia la chiave giusta per far comprendere ancora di più la qualità dei nostri prodotti” Alessandro Iacomoni, presidente del Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP

Grand Tour della Finocchiona IGP

La Regina dei salumi toscani in scena al Castello di Novara per la prima sfida ai fornelli a colpi di DOP e IGP toscane e piemontesi.

Nella splendida cornice del Castello di Novara si è conclusa la prima tappa del “Grand Tour della Finocchiona IGP”.

Lo Chef Shady, di Arezzo e membro della URCT (Unione Regionale Cuochi Toscani), che difenderà i colori della Toscana per tutto il Gran Tour, si è misurato con il collega piemontese, lo Chef Gianpiero Cravero di Novara in una sfida a colpi di ricette. In questa occasione gli chef avevano a disposizione per preparare i loro piatti oltre alla Finocchiona IGP e il Gorgonzola DOP, altre eccellenze piemontesi come Taleggio DOP, Nocciola Piemonte IGP, Riso di Baraggia Biellese e Vercellese DOP, oltre ai prodotti toscani quali Olio Toscano IGP, Pane Toscano DOP e Vernaccia di San Gimignano DOCG.

Le 4 ricette realizzate dagli chef in gara sono state apprezzate e applaudite dal pubblico presente tanto che la conclusione dell’incontro ha dato vita ad altre due preparazioni inattese. Al termine della gara i cuochi hanno coinvolto tutto il pubblico, dai giornalisti alle autorità, in una combinazione insolita degli ingredienti: cubetti di taleggio e gorgonzola intinti in cioccolato fondente o bianco e ricoperti da granella di Finocchiona IGP croccante o di Nocciola Piemonte IGP a seconda dei gusti. Durante l’evento anche il Sindaco di Novara ha contribuito alla realizzazione di alcuni dei piatti presentati, a conferma di una partecipazione attiva e divertita dei presenti.

“Il cooking show a base di prodotti favolosi ha unito la Toscana con il Piemonte. Finocchiona IGP, Olio Extravergine di Oliva Toscano IGP, Pane Toscano DOP, Nocciole Piemonte IGP, Gorgonzola DOP, Taleggio DOP e Vernaccia di San Gimignano DOCG sono stati combinati insieme nella realizzazione di quattro piatti ideati da me e dallo chef Cravero: uno show che ha coinvolto e fatto applaudire tutto il pubblico presente” – commenta Chef Shady

Chef Gianpiero Cravero di Novara “Con molto piacere ho rappresentato il Piemonte in questo gioco contest, dove i consorzi toscani e i consorzi piemontesi si sono uniti creando un bellissimo evento. In primo luogo un grazie al collega e amico Shady con il quale ho realizzato 4 ricette incrociando i prodotti del territorio. Un rigiramento particolare anche al Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP e al Consorzio del Gorgonzola DOP che hanno reso possibile questa giornata”.

Onorevole Marzio Liuni, membro della camera dei deputati e membro della commissione agricoltura “Siamo a Novara per questo bellissimo incontro ideato dal Consorzio Finocchiona IGP in collaborazione con il Gorgonzola DOP ed altre eccellenze del territorio. Oggi queste valenze si incontrano e fanno la cosa più bella, si fondono in cucina: bisogna saper spiegare al consumatore come impiegare al meglio le nostre DOP e IGP nelle preparazioni. Il successo del prodotto italiano all’estero consiste anche nell’insegnare come mangiarlo all’italiana”.

Alessandro Canelli, Sindaco di Novara “Il Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP ha scelto il Castello di Novara per dare inizio al suo tour, scelta molto gradita anche perché l’evento si è tenuto in collaborazione con il Consorzio Gorgonzola DOP, consorzio molto importante per la valorizzazione dell’enogastronomia del nostro territorio. Il castello di Novara si presta molto bene a questi eventi, infatti ci sono stati già diversi incontri e diverse fiere su prodotti enologici e sui prodotti tipici del nostro territorio”.

Francesco Seghi, Direttore Consorzio Di Tutela Della Finocchiona IGP “Come Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP abbiamo voluto questo tour per creare sinergia con gli altri consorzi. Ringraziamo tutte le denominazioni che hanno partecipato per la loro preziosa collaborazione. La prima tappa qua a Novara è in collaborazione con i consorzi piemontesi e segna l’inizio di questo Gran Tour della Finocchiona che vuole abbinare il nostro salume a tutte le DOP e IGP regionali. Un evento che traduce questa sinergia in combinazioni originali proposte dagli chef in gara e assaggiate dai presenti. Un messaggio di unione e condivisione delle qualità di tutte le DOP e IGP accomunate dal saper fare e dal voler tramandare l’eccellenza”.

Stefano Fontana, Direttore Gorgonzola Dop “Abbiamo aderito a questa iniziativa proposta dal Consorzio della Finocchiona IGP, un tour itinerante a livello nazionale. Questo è sicuramente il format migliore per presentare i prodotti al consumatore perché permette di esaltarne gli aspetti migliori durante la preparazione dei piatti”.

Si ringraziano i Consorzi delle denominazioni: Gorgonzola DOP, Taleggio DOP, Nocciola Piemonte IGP, Riso di Baraggia Biellese e Vercellese DOP, Olio Toscano IGP, Pane Toscano DOP e Vernaccia di San Gimignano DOCG. Un sentito ringraziamento al Comune di Novara ed alla Fondazione Castello.

Gnocco di Pane Toscano DOP alla Finocchiona IGP, con salsa di Gorgonzola DOP e granella di Nocciole Piemonte IGP

Ricetta di Shady Hasbun

Ingredienti per 4 persone

Per lo gnocco:

500g di mollica di Pane Toscano DOP raffermo

500ml di acqua o di altro liquido

1 uovo

1 cipolla bianca

160g di Finocchiona IGP a cubetti

Olio Toscano IGP q.b.

100g di farina di grano tenero “0”

30g di prezzemolo tritato finemente

Sale

1g di pepe

Per il condimento:

200g di Gorgonzola DOP (piccante o dolce)

50ml di latte

100ml di panna fresca

50g di granella di Nocciole Piemonte IGP

Preparazione

Per lo gnocco:

Tagliare il Pane Toscano DOP a pezzi e ammollarlo nell’acqua. Nel frattempo, tagliare la cipolla a cubetti e stufarla con poco Olio Toscano IGP. Togliere la cipolla e rosolare i cubetti di Finocchiona IGP. Sbriciolare il pane e scolare il liquido in eccesso, aggiungere l’uovo, la cipolla stufata e la finocchiona IGP rosolata. Condire con poco sale, pepe e prezzemolo. Impastare fino ad ottenere un composto ben amalgamato e sodo. Se fosse necessario aggiungere farina. Lasciare riposare l’impasto qualche minuto e poi, con le mani leggermente bagnate, formare delle polpette di Pane Toscano DOP e Finocchiona IGP, grosse come una noce. Cuocere in abbondante acqua bollente salata per qualche minuto.

Per il condimento:

Scaldare il latte e aggiungere il Gorgonzola DOP a pezzi, scioglierlo e versare la panna. Per ottenere una salsa più omogenea frullare con il frullatore ad immersione.

Unire gli gnocchi con la Finocchiona IGP alla salsa di Gorgonzola DOP in una padella e servire caldi con la granella di Nocciole Piemonte IGP tostate. Decorare con qualche cubetto di Finocchiona IGP.

 

Cappuccino di pappa al pomodoro con dadolata di Finocchiona IGP e crema di Taleggio DOP

Ricetta di Shady Hasbun

Ingredienti per 4 persone:

300g Pane Toscano DOP raffermo

400g di pomodoro (salsa, pelati, polpa, …)

2 spicchi di aglione della Val di Chiana

400ml di brodo vegetale

Olio Toscano IGP

200g di Finocchiona IGP

150g di Taleggio DOP

1g di semi di finocchio in polvere

Sale q.b.

 

Preparazione

In una pentola rosolare l’aglione con l’Olio Toscano IGP, quindi unire il pomodoro. Aggiungere poco sale e la polvere di semi di finocchio. Dopo alcuni minuti, aggiungere il brodo e quando inizia a bollire aggiungere il Pane Toscano DOP tagliato a fettine sottili. Cuocere per altri 10 minuti, girando spesso, poi spengere il fuoco e lasciare riposare. Nel frattempo, tagliare la Finocchiona IGP a piccoli cubetti e il Taleggio DOP a pezzi. Frullare il Taleggio DOP per ottenere una crema densa e metterla in una sac a poche. Aggiungere la Finocchiona IGP alla pappa al pomodoro e rimestare per sfare completamente il pane Toscano DOP. Riempire una tazza da cappuccino a tre quarti con la pappa calda o tiepida. Guarnire la superficie con la crema di Taleggio DOP e decorare la superficie con un filo d’olio e una spolverata di polvere di Finocchiona IGP.

Ricetta di Gianpiero Cravero
Riso Carnaroli di Baraggia DOP alla Vernaccia di San Gimignano DOCG, chips di Pane Toscano DOP e Finocchiona IGP, pallina di Gorgonzola DOP e gelé alla barba di finocchio

Ingredienti per 4 persone:

350 gr riso Carnaroli di Baraggia DOP
1 cipolla tritata fine
1 bottiglia di Vernaccia di San Gimignano DOCG
1/2 litro di brodo vegetale
8 fette molto sottili di Pane Toscano DOP
8 fette di Finocchiona IGP
100 gr. di burro
100 gr. di Grana Padano DOP
200 gr. Gorgonzola DOP dolce
1 mela Cotogna
1 cucchiaio di aceto bianco
1 cucchiaio di zucchero
1 manciata di barba di finocchio

Procedimento per le chips di Pane Toscano DOP e Finocchiona IGP.
Appoggiare su un teglia le fette di Pane Toscano DOP, coprirle con le fette di Finocchiona IGP, una spolverata di Grana Padano DOP e passarle in forno per 10 minuti.

Procedimento per la gelé alla barba di finocchio.

Mettere in un pentolino la mela tagliata a pezzetti, lo zucchero, l’aceto e la barba del finocchio. Cuocere a fuoco lento per un’ora e scolare recuperando solo lo parte liquida. Rimetterla sul fuoco e ridurre fino alla densità di uno sciroppo, lasciar raffreddare, aggiungere altri ciuffi di finocchio e frullare il tutto per ottenere una gelatina verde chiaro.

Procedimento per il risotto.

Tostare il Riso di Baraggia DOP in una pentola con poco burro e la cipolla tritata. Sfumare con una buona dose di la Vernaccia di San Gimignano DOCG e iniziare la cottura. Quando il vino sarà completamente evaporato terminare la cottura con il brodo vegetale.

Mantecare con il restante burro ed il Grana Padano DOP. Impiattare il risotto, posizionare al centro una pallina di Gorgonzola DOP dolce (ottenuta con lo spallinatore del gelato) decorare con le chips di Finocchiona IGP e alcune gocce di gelè alla barba di finocchio.

 

Scaloppa farcita con Finocchiona IGP e Gorgonzola DOP, panata con Riso di Baraggia DOP soffiato allo zafferano, granella Nocciola Piemonte IGP e grissini

Ricetta di Gianpiero Cravero

Ingredienti per 4 persone:

4 fette di lonza di maiale spesse 1.5 cm

8 fette di Finocchiona IGP

200 gr Gorgonzola DOP

10 grissini sbriciolati

100 gr nocciole Piemonte IGP tritate grossolanamente

2 uova intere

50 gr di farina.

Burro chiarificato per la cottura

Procedimento per il riso soffiato.

Lessare il riso in acqua e zafferano, scolarlo bene. Mettere in placca e seccare per una notte in forno a 85 C°. Friggerlo, poco alla volta, in olio molto caldo per alcuni secondi.

Procedimento per le scaloppine.

Incidere le scaloppe su un lato in modo da creare una tasca. Mettere una fettina di Gorgonzola DOP tra due di Finocchiona IGP e farcire cosi la tasca creata nella carne. Chiuderle bene, passarle prima nella farina, poi nelle uova sbattute e infine nel composto di grissini, riso soffiato e Nocciole Piemonte IGP tritate. La procedura è identica a quella per la preparazione della cotoletta panata alla milanese. Friggere le scaloppe nel burro chiarificato per alcuni minuti a fuoco moderato. Lasciare riposare qualche minuto prima di servire.

Un Novembre al sapore di Finocchiona IGP: un calendario ricco di appuntamenti per degustare l’inconfondibile salume

La Finocchiona IGP, fiore all’occhiello delle eccellenze gastronomiche toscane, il 16 e 17 novembre sarà a Monaco di Baviera ospite dello store di Eataly, lo spazio esclusivo dove poter acquistare, assaporare e conoscere il meglio della tradizione italiana di alta qualità. Sarà un viaggio tra le eccellenze della Toscana, in collaborazione con il Consorzio del Prosciutto Toscano e il Consorzio del Pecorino Toscano, le tre specialità protagoniste di incontri e degustazioni guidate.

Il 18 novembre 2019 in apertura della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, il Consorzio della Finocchiona IGP aderirà alla cena di gala organizzata dalla Camera di Commercio Belgo-Italiana dedicata all’enogastronomia toscana. Lo Chef toscano Igor Rosi del celebre Ristorante Bocconi, preparerà un menu 100% toscano a base di prodotti regionali autentici da far degustare a circa 100 partecipanti. Tra questi si potrà assaggiare la Finocchiona IGP, l’insaccato dal gusto inconfondibile. Alla cena di gala sarà presente Francesco Seghi, direttore del Consorzio, che avrà l’opportunità di spiegare al selezionato parterre, quali sono gli elementi che rendono la Finocchiona IGP la regina dei salumi toscani.

La quarta edizione dell’evento ha come scopo la promozione dell’autentica tavola made in Italy. A tal fine sono stati coinvolti tutti gli attori pubblici e privati che rappresentano la cucina italiana nel mondo: istituzioni nazionali e regionali, agenzia Ice, Enit, Università, Camere di commercio, associazioni di categoria, scuole di cucina, reti dei ristoranti italiani certificati e operatori del settore eno gastronomico.

Il 25 Novembre prenderà il via la prima tappa del “Grand Tour della Finocchiona IGP” e sarà il Castello di Novara ad accogliere l’appuntamento inaugurale del tour promosso dal Consorzio della Finocchiona IGP. In questa occasione il Consorzio si avvarrà della collaborazione della Fondazione Castello Visconteo Sforzesco di Novara e del Comune di Novara, di cui ha il patrocinio, e dell’appoggio organizzativo sul territorio del Consorzio del Gorgonzola DOP.                                                                                                                                                                                                                                  Il format studiato per questo tour è accattivante: una sfida a colpi di ricette tra due chef quotati, uno toscano, l’altro della regione ospitante, che competono avendo a disposizione le stesse materie prime, mettendo a confronto sensibilità diverse e avendo circa 30 minuti di tempo per la preparazione e l’impiattamento di ogni portata. Per tutto il Gran Tour sarà Chef Shady, di Arezzo, a difendere i colori della Toscana e questa volta lo farà misurandosi con il collega piemontese, Chef Gianpiero Cravero di Novara.                                                                                                              La Finocchiona IGP sarà il filo conduttore di tutti gli incontri a cui si affiancheranno le DOP e IGP della regione ospitante. Al Castello di Novara Shady e Cravero avranno a disposizione anche Gorgonzola DOP, Taleggio DOP, Nocciola Piemonte IGP, Riso di Baraggia Biellese e Vercellese DOP, Olio Toscano IGP, Pane Toscano DOP e Vernaccia di San Gimignano DOCG, ed un pubblico precedentemente accreditato potrà vederli all’opera e assaggiare i piatti creati al momento.

Per concludere, il Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP parteciperà alla V Edizione del Food&Wine In Progress, la due giorni fiorentina dedicata al settore food della Toscana, promossa dall’Associazione Italiana Sommelier Toscana e l’Unione Regionale Cuochi Toscani. Il focus a cura di URCT – Unione Regionale Cuochi Toscani – vedrà i propri chef alternarsi nell’elaborazione di ricette a base di Finocchiona IGP, Prosciutto Toscano DOP, Pecorino Toscano DOP e la Chianina del Consorzio Vitellone Bianco IGP. Tra queste, sabato 30 Novembre lo Chef Gelatiere Vetullio Bondi proporrà un gelato alla Finocchiona IGP in abbinamento a quello al Pecorino Toscano DOP. A seguire i suggerimenti di Ais – Associazione italiana Sommelier – per proporre l’abbinamento migliore.